Le agevolazioni sono concesse nei limiti delle intensità massime di aiuto - ai sensi degli articoli applicabili del Regolamento GBER - o anche in forma de minimis.
In particolare, l'agevolazione complessivamente concessa sui diversi regimi di aiuto è composta da un mix predefinito: 54% di fondo perduto e 46% di finanziamento agevolato.
Per maggiori dettagli consultare la newsletter "Piombino Opportunità" edizione aprile 2026 e la pagina dedicata del soggetto gestore della misura agevolativa Invitalia.
Regione Toscana - Premio Impresa più sicura 2026
La Regione Toscana indice il concorso per raccogliere le buone pratiche di tipo tecnico-organizzativo-procedurale per la salute e sicurezza sul lavoro, così da valorizzare le organizzazioni che contribuiscono in modo rilevante e innovativo a garantire il potenziamento della sicurezza dei propri dipendenti nello svolgimento dell’attività lavorativa e a promuovere iniziative di sensibilizzazione e di prevenzione dei rischi nelle aziende.
I progetti vincitori saranno premiati con il conferimento di una targa di merito e di un logo utilizzabile all’interno di documentazione e dei siti web dei vincitori.
Possono presentare la propria candidatura grandi imprese e micro, piccole e medie imprese (MPMI) compresi i liberi professionisti così come definite dall’allegato I del Reg. (UE) n. 651/2014 con almeno una sede operativa in Toscana, oltre a forme associative, raggruppamenti costituiti da almeno 2 imprese/professionisti, nonché enti pubblici, enti no-profit, scuole superiori di ogni ordine e grado, università.
È richiesto che siano in regola con gli obblighi contributivi e assicurativi.
È esclusa la partecipazione di imprese i cui datori di lavoro e dirigenti abbiano riportato negli ultimi cinque anni condanne in sede penale in materia di salute e sicurezza sul lavoro e che abbiano procedimenti penali, in materia di salute e sicurezza sul lavoro, avviati negli ultimi due anni ad esclusione di quelli sospesi ai sensi del Dlgs 758/94.
Saranno premiate le buone pratiche valutate migliori in funzione del punteggio ottenuto dalla Commissione e le buone pratiche premiate saranno pubblicate sul sito istituzionale di Regione Toscana e concorreranno alla creazione di un Archivio accessibile e consultabile.
La domanda deve essere trasmessa unicamente in modalità telematica, utilizzando l'apposito modulo, all'indirizzo istituzionale regionetoscana@postacert.toscana.it, entro e non oltre il 31 ottobre 2026.
Per tutti i dettagli ulteriori, per consultare integralmente il bando e i suoi allegati:
qui.
Regione Toscana - Start Cup Toscana 2026
La Regione Toscana finanzia, nell’ambito del progetto Giovanisì, il Premio per l’Innovazione Start Cup Toscana 2026 per le migliori idee imprenditoriali basate su attività di ricerca scientifica, tecnologica, sociale e umanistica, o sulle conoscenze acquisite durante il percorso di studi/di ricerca presso gli Atenei o Enti di ricerca con almeno una sede amministrativa o operativa in Toscana da soggetti che:
- aspirano a costituire un’impresa;
- hanno costituito una società a partire dal 1° ottobre 2025;
- hanno costituito una società dal 1° gennaio al 30 settembre 2025, ma con dichiarazione di inizio attività (come da data di inizio attività operativa specificata in visura camerale) a partire dal 1° ottobre 2025.
I proponenti, al momento dell’invio del Business Plan, dovranno specificare l’ambito tecnologico o di mercato del progetto, scegliendo uno dei seguenti quattro macro-settori (specificando eventuali relazioni o trasversalità con altri ambiti tecnologici o di mercato):
- Life Sciences-Medtech: prodotti e/o servizi innovativi per migliorare la salute delle persone;
- ICT: prodotti e/o servizi innovativi nell’ambito delle tecnologie dell’informazione, dei nuovi media, per la cybersecurity e per il cloud computing (ad esempio e-commerce, social media, mobile, gaming) e tecnologie hardware e software innovative (ad esempio dispositivi di microelettronica e fotonica, materiali avanzati per l’ICT, nuove architetture computazionali, tecnologie in ambito AI/LLM, imaging);
- Cleantech & Energy: prodotti e/o servizi innovativi orientati al miglioramento della sostenibilità ambientale, il miglioramento della produzione agricola, la salvaguardia dell’ambiente, la gestione dell’energia;
- Industrial: prodotti e/o servizi innovativi per la produzione industriale che non ricadono nelle categorie precedenti, innovativi dal punto di vista della tecnologia o del mercato.
Ciascun gruppo e ogni componente del gruppo può partecipare nel corso di una edizione ad una sola Start Cup regionale e non sono inoltre ammessi alla competizione progetti già presentati in precedenti edizioni del Premio Nazionale dell’Innovazione.
Le migliori idee selezionate riceveranno un premio in denaro e/o in servizi per la costituzione e lo sviluppo di nuove imprese e verranno presentate in occasione della cerimonia conclusiva il 19 ottobre 2026 presso il del Campus della Scuola IMT Alti Studi Lucca.
L’edizione 2026 di Start Cup Toscana prevede l’assegnazione dei seguenti premi in denaro ai gruppi vincitori:
- 1° classificato: premio di € 5.000,00;
- 2° classificato: premio di 3.000,00;
- 3° classificato: premio di € 2.000,00.
oltre alla possibilità di assegnare menzioni speciali "trasversali".
Le candidature devono essere presentate esclusivamente online tramite la pagina ufficiale di Start Cup Toscana 2026, entro le ore 23:59 dell’8 settembre 2026.
Per maggiori informazioni: qui.
Regione Toscana - Sostegno agli investimenti strutturali nelle aziende apistiche: azioni B1–B3–B4–B5
A seguito della emanazione del Decreto 14025 del 18 giugno 2026 è possibile presentare richiesta di sostegno per investimenti nelle aziende apistiche, Azioni B1: lotta a parassiti e malattie; B3: ripopolamento apistico; B4: razionalizzazione della transumanza; B5: acquisto di attrezzature e sistemi di gestione.
La tipologia di beneficiario che può presentare domanda per le diverse azioni è riportata al punto 2 dei rispettivi Allegati A1 - A3 - A4 - A5 al bando (vedi link sotto).
Il sostegno è concesso per le spese effettivamente sostenute per gli investimenti indicati nel bando e relativi allegati.
Il contributo minimo e massimo erogabile per ciascuna domanda cui può accedere un beneficiario è:
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Azione
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Contributo minimo
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Contributo massimo
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B1: lotta a parassiti e malattie
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1.200,00
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9.000,00
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B3: ripopolamento apistico
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1.800,00
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4.500,00
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B4: razionalizzazione della transumanza
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1.800,00
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30.000,00
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B5: acquisto di attrezzature e sistemi di gestione
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1.800,00
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30.000,00
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Le domande con un importo del contributo pubblico concedibile inferiore al contributo minimo non sono ammesse. La percentuale massima di contribuzione erogabile per tipologia di intervento è pari al 60%
La dotazione finanziaria per l’annualità 2027 è:
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Azione
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Contributo minimo
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B1: lotta a parassiti e malattie
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40.000,00
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B3: ripopolamento apistico
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85.000,00
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B4: razionalizzazione della transumanza
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140.000,00
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B5: acquisto di attrezzature e sistemi di gestione
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170.000,00
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Le domande di aiuto possono essere presentate solo mediante procedura informatizzata, a partire dal 19 ottobre 2026 ed entro le ore 23.59.59 del giorno 4 dicembre 2026, impiegando esclusivamente la modulistica disponibile sulla piattaforma gestionale dell'Anagrafe Regionale delle aziende agricole (DUA) gestita dall'Agenzia regionale erogazione in agricoltura (ARTEA) e raggiungibile dal sito www.artea.toscana.it.
Per ulteriori informazioni e per visionare il bando e gli allegati: qui.
Regione Toscana - Bando per la mitigazione dell'impatto ambientale della pesca
Il bando ha come finalità quella di rendere le attività di pesca, soprattutto quella praticata con attrezzi trainati, più sostenibili attraverso l’individuazione di misure tecniche di mitigazione degli impatti della pesca, anche con la modifica e sostituzione degli attrezzi utilizzati con altri più selettivi.
Si favoriranno i processi di condivisione della conoscenza e delle scelte volontarie più sostenibili da parte degli operatori, per agevolare l’adozione di modelli di gestione basati sui principi della sostenibilità e della transizione green.
Possono presentare domanda, in forma singola o associata (anche tramite ATS), imprese di pesca professionale, armatori, proprietari di imbarcazioni, organismi scientifici, organizzazioni di settore e organizzazioni sindacali. Il bando è rivolto ai soggetti che non operano nella piccola pesca costiera. Per alcune operazioni è obbligatorio il partenariato con organismi scientifici iscritti all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche.
Sono ammissibili interventi che migliorano la sostenibilità della pesca, tra cui:
- miglioramento della selettività di attrezzi da pesca (soprattutto trainati e palangari) con riferimento a taglia e specie;
- riduzione delle catture indesiderate e dei rigetti;
- diminuzione dell'impatto sugli ecosistemi marini e dei consumi energetici;
- sperimentazione di tecnologie e attrezzature innovative per la decarbonizzazione;
- progetti pilota e trasferimento di conoscenze tra ricerca e operatori del settore.
La dotazione finanziaria complessivamente stanziata per il bando ammonta ad Euro 329.440,00; per ciascuna domanda il limite massimo del contributo è di Euro 80.000,00 con un'intensità dell'aiuto fino al 50% delle spese ammissibili.
La domanda di aiuto dev’essere presentata a partire dal giorno 10/08/2026 fino alle ore 13:00 del 15/09/2026 attraverso la sottoscrizione della DUA nel sistema informatico ARTEA.
Per maggiori dettagli: qui.
Regione Toscana - Bando per la gestione sostenibile della piccola pesca costiera e delle acque interne
L'azione è indirizzata a rendere le attività di piccola pesca costiera più sostenibili attraverso l’individuazione di misure tecniche di mitigazione degli impatti della piccola pesca costiera, anche con la modifica e sostituzione degli attrezzi utilizzati con altri più selettivi.
Il bando sostiene interventi finalizzati a:
- migliorare la selettività degli attrezzi da pesca;
- ridurre le catture indesiderate e gli scarti;
- diminuire l'impatto sugli ecosistemi marini e tutelare le specie protette;
- realizzare progetti pilota, in collaborazione con organismi di ricerca, per sperimentare nuove tecniche e rafforzare il dialogo tra ricerca e operatori del settore.
Possono presentare domanda, in forma singola o associata, tra gli altri:
- imprese di piccola pesca costiera;
- proprietari e armatori di imbarcazioni di piccola pesca costiera;
- pescatori della piccola pesca costiera (per specifiche operazioni);
- organismi scientifici e tecnici iscritti all'Anagrafe Nazionale delle Ricerche;
- associazioni di categoria e organizzazioni sindacali del settore, secondo le modalità previste dal bando.
Per l’intervento sono disponibili risorse finanziarie complessive pari ad Euro 329.440,00. E’ previsto un importo massimo di contributo pari ad Euro 80.000,00; l’aliquota massima di intensità di aiuto per le operazioni connesse alla piccola pesca costiera è pari al 100% della spesa ammissibile.
Le domande potranno essere presentate dal 10 agosto 2026 fino alle ore 13.00 del 15 settembre 2026, esclusivamente attraverso il sistema informatico ARTEA.
Per verificare i requisiti di ammissibilità, le tipologie di intervento finanziabili e la documentazione necessaria per la presentazione della domanda, consultare la pagina dedicata della Regione Toscana.
Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno - Avviso per la partecipazione a InBuyer Food 2026
InBuyer è un'iniziativa realizzata con il supporto tecnico-organizzativo di Promos Italia per favorire l'internazionalizzazione delle PMI italiane. Attraverso sessioni online di business matching, mette in contatto le imprese con partner esteri qualificati, facilitando l'accesso ai mercati internazionali. La piattaforma dedicata consente di presentare l'azienda, promuovere i prodotti, organizzare incontri virtuali, scambiare biglietti da visita digitali e comunicare tramite chat integrata.