Piombino Opportunitą: newsletter del 29 aprile 2026

Dettagli della notizia

Aggiornamento periodico su bandi aperti e opportunitą di finanziamento regionali, nazionali ed europei rivolti alle imprese locali ed agli operatori economici che vogliono investire nel territorio.

Data:

29 Aprile 26

Tempo di lettura:

16 minuti e 46 secondi

La Newsletter dell’Ufficio Europa del Comune di Piombino è un aggiornamento periodico su bandi aperti e opportunità di finanziamento regionali, nazionali ed europei rivolti alle imprese locali ed agli operatori economici che vogliono investire nel territorio.

Ministero del Turismo - Fondo per il sostegno alle imprese del turismo 2026

Il Ministero del Turismo ha stanziato un fondo di 109 milioni di euro per sostenere le imprese del settore attraverso una combinazione di contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati (59 milioni di euro sono destinati ai contributi a fondo perduto e 
50 milioni di euro andranno a coprire i finanziamenti agevolati). La misura mira a promuovere la destagionalizzazione dei flussi turistici, la digitalizzazione dell’ecosistema e gli investimenti orientati ai criteri ambientali, sociali e di governance (ESG).
Le agevolazioni sono destinate a progetti di ammodernamento e riqualificazione energetica, con un valore compreso tra 1 e 15 milioni di euro. L’iniziativa, gestita da Invitalia, si rivolge a imprese attive da almeno tre anni, incluse le reti d’impresa.
Possono accedere agli incentivi le imprese operanti nel settore turistico, individuate attraverso specifici codici ATECO, tra cui rientrano i servizi di alloggio (alberghi, villaggi turistici, campeggi, B&B), i servizi di ristorazione, i servizi termali, i parchi di divertimento e le attività di organizzazione di convegni e fiere.
Per presentare domanda, le imprese — anche costituite in reti d’impresa composte da un massimo di cinque soggetti — devono possedere i seguenti requisiti fondamentali:
-essere iscritte al Registro delle Imprese da almeno tre anni alla data di presentazione della domanda;
- avere una sede legale in Italia oppure impegnarsi ad aprirla sul territorio nazionale;
- non essere classificate come “imprese in difficoltà” e risultare in regola con gli obblighi previdenziali, fiscali e assicurativi (DURC regolare).
Possono inoltre partecipare anche le imprese non in possesso dei codici ATECO principali previsti dal bando, purché dimostrino, tramite adeguata documentazione contabile, di aver generato per almeno tre anni un fatturato prevalentemente derivante da attività turistiche.
Le agevolazioni previste dal decreto assumono la forma di un’agevolazione mista, che combina due strumenti:
- contributo a fondo perduto: concesso fino a un limite massimo del 30% delle spese ammissibili e comunque per un importo non superiore a 4,5 milioni di euro;
- finanziamento agevolato: concesso ad un tasso pari al 20% del tasso di riferimento europeo vigente al momento della concessione. Questo finanziamento ha una durata massima di 5 anni e viene rimborsato a rate semestrali.
È possibile richiedere un’anticipazione della prima quota di fondo perduto fino al 30% del totale concesso, previa presentazione di idonea fideiussione bancaria o polizza assicurativa.
Sono agevolabili i programmi di investimento finalizzati a rafforzare la competitività e l’innovazione del settore turistico. Gli interventi ammissibili riguardano principalmente:
efficienza energetica: interventi di isolamento termico, sostituzione degli infissi, installazione di impianti di climatizzazione, sistemi schermanti e pompe di calore;
- sostenibilità ambientale e fonti rinnovabili: installazione di impianti fotovoltaici ed eolici, realizzazione di infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici e sistemi di recupero delle acque piovane;
- digitalizzazione: sviluppo della connettività a banda larga, automazione degli edifici e adozione di sistemi intelligenti di gestione;
- riqualificazione e ammodernamento: interventi su piscine, centri termali e congressuali, nonché miglioramento dell’accessibilità delle strutture turistiche.
I progetti di investimento devono prevedere una spesa compresa tra 1.000.000,00 e 15.000.000,00 di euro.
Gli investimenti dovranno necessariamente concludersi entro 18 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione, e in ogni caso non oltre il 30 settembre 2028.
Sono considerate ammissibili le spese sostenute successivamente alla presentazione della domanda di agevolazione. In particolare, rientrano tra le spese finanziabili:
- opere murarie e assimilate, finalizzate alla riqualificazione energetica, nei limiti previsti dal Regolamento GBER;
- acquisto di impianti, attrezzature e macchinari nuovi di fabbrica;
-acquisto o sviluppo di software, licenze, brevetti e know-how, funzionali alla transizione digitale e sostenibile;
- spese di consulenza connesse al progetto, ammissibili esclusivamente per le PMI e nel limite massimo del 4% dell’importo complessivo agevolabile.
Le tempistiche per l’invio delle domande, la modulistica e le soglie specifiche di punteggio per la valutazione dei progetti saranno definite da un successivo avviso pubblico emanato da MiTur; sarà cura della newsletter Piombino Opportunità fornire puntuali aggiornamenti.
Per prendere visione del decreto: qui.

Regione Toscana - Contributi ai datori di lavoro per l'occupazione di tirocinanti under 35: bando 2026

L'Agenzia regionale toscana per l'impiego (Arti), al fine di sostenere l’occupazione delle/dei giovani, ha approvato, con decreto dirigenziale 329 del 01/04/2026, l'avviso per l'assegnazione dei contributi ai datori di lavoro privati a sostegno dell'occupazione delle/dei tirocinanti under 35 per assunzioni instaurate/trasformate nel periodo dal primo gennaio 2026 al 31 dicembre 2026
la dotazione finanziaria complessiva a disposizione del bando è pari a 1 milione di euro (Programma FSE+ 2021-2027).
Le risorse per attuare il bando saranno erogate fino ad esaurimento della disponibilità, in base all’ordine cronologico di ricevimento delle istanze di contributo.
​​​​​Il bando potrà essere chiuso prima della scadenza in caso di esaurimento delle risorse, salvo rifinanziamento.
Il bando è rivolto ai datori di lavoro privati (imprese, enti, associazioni, liberi professionisti e più in generale tutti i datori di lavoro privati ad esclusione delle persone fisiche in qualità di datori di lavoro domestico), mentre i destinatari sono persone assunte a tempo indeterminato o a tempo determinato con un contratto della durata di almeno 12 mesi (proroghe escluse), con sede di lavoro nel territorio della Toscana che, al momento dell’attivazione del rapporto di lavoro, sono giovani under 35, disoccupati e hanno svolto un tirocinio extracurriculare in Toscana della durata minimo di 2 mesi e concluso da massimo 6 mesi.
Gli incentivi variano in base al tipo di contratto:
fino a circa € 9.188,00 per assunzioni a tempo indeterminato full time
- importi ridotti per part-time o contratti a termine (minimo 12 mesi)
Le assunzioni devono rispettare vari requisiti, tra cui durata minima, sede in Toscana, rispetto dei contratti collettivi e assenza di obblighi preesistenti all’assunzione.
Le domande di contributo possono essere presentate fino alle ore 23:59 del 10 gennaio 2027.
Per conoscere tutti i dettagli necessari a presentare correttamente la domanda, consultare integralmente il testo del bando e i suoi allegati: qui.

Regione Toscana - Giovani agricoltori, premi per l'avviamento dell'impresa agricola: bando 2026

Il bando della Regione Toscana, approvato con decreto dirigenziale 7331 dell' 8 aprile 2026, mira a favorire il ricambio generazionale nel settore agricolo, sostenendo l’ingresso di giovani imprenditori con idee innovative e sostenibili (dal punto di vista ambientale, economico e sociale). L’intervento prevede un premio di primo insediamento per supportare le fasi iniziali di avvio dell’attività agricola.
Il bando è finanziato dal Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (Feasr) 2023-2027, nell’ambito del programma regionale (intervento SRE01) e rientra nel progetto Giovanisì, con una dotazione finanziaria complessiva pari a 28 milioni 364 mila euro.
Possono partecipare giovani tra i 18 e i 40 anni che si insediano per la prima volta come titolari o responsabili di un’azienda agricola, sia individualmente sia in forma societaria.
Per accedere al bando è necessario presentare un Piano di sviluppo aziendale, cioè un documento strategico della durata massima di 12 mesi che descrive come si intende far crescere l’impresa, quali obiettivi si vogliono raggiungere e con quali azioni.
Inoltre, i beneficiari devono impegnarsi a diventare agricoltori “attivi” e imprenditori agricoli professionali entro i tempi stabiliti, acquisendo anche le competenze necessarie e completando le iscrizioni richieste (come INPS e Camera di Commercio). È importante che l’insediamento sia reale e non derivi da semplici passaggi formali all’interno della famiglia.
L'agevolazione consiste nell'erogazione di un premio di € 100.000,00 come segue:
70% iniziale (con fideiussione);
30% finale dopo verifica del piano.
In caso di insediamento di più giovani nella stessa azienda sono erogati fino ad un massimo di 2 premi.
Le domande sono valutate con punteggio basato su:
- localizzazione (priorità a “Toscana diffusa”);
- genere (premialità per donne);
- settore (zootecnico prioritario);
- certificazioni di qualità (biologico, DOP/IGP, benessere animale, ecc.).
È richiesto un minimo di 2 punti per essere ammessi.
Le domande devono essere presentate online sulla piattaforma Artea a partire dal 4 maggio 2026 e fino alle ore 13.00 del 4 giugno 2026è necessario:
-avere già disponibilità dei terreni;
-creare il fascicolo aziendale;
-allegare documenti obbligatori, tra cui il Piano di sviluppo aziendale.
Per tutti i dettagli necessari consultare la pagina dedicata della Regione Toscana.

Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno - Bando Agricoltura green, Anno 2026

La CCIAA della Maremma e del Tirreno intende sostenere le imprese agricole nel percorso verso la sostenibilità, attraverso la concessione di contributi economici destinati all’acquisto di attrezzature e soluzioni a basso impatto ambientale.
Il bando finanzia investimenti relativi alle attività di coltivazione, allevamento, nonché alla conservazione, trasformazione e valorizzazione dei prodotti agricoli e agroalimentari. L’obiettivo è favorire la valorizzazione del territorio e la riduzione dell’impatto ambientale, promuovendo uno sviluppo economico sostenibile.
I contributi sono concessi per investimenti realizzati presso sedi o unità operative ubicate nelle province di Livorno e Grosseto.
La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari a euro 180.000,00.
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente Bando le micro, piccole e medie imprese, loro cooperative e consorzi con sede legale nelle province di Grosseto e Livorno e che operano nel settore dell’agricoltura con i seguenti codici ATECO:
A01 – Coltivazioni agricole e produzione di prodotti animali;
A02 – Silvicoltura ed utilizzo di aree forestali.
L'agevolazione, nella forma del contributo a fondo perduto, sarà pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA) elencate all'art. 5 del bando (cliccare sul link sotto), per un importo unitario massimo pari ad euro 3.000,00.
Nel caso di investimenti effettuati da imprese agricole con produzione certificata DOP/IGP oppure che producono con il metodo biologico, il contributo sarà a copertura del 60% di tali spese, fino ad un massimo di euro 4.000,00.
E’ riconosciuta, inoltre, una premialità aggiuntiva per il possesso del rating di legalità e l’eventuale incremento premiante di euro 300,00 in caso di:
- impresa con bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D. LGS 125/24;
- impresa in possesso della certificazione di genere (UNI/PdR 125:2022);
- impresa femminile;
- impresa sociale iscritta nella sezione apposita del registro imprese;
- società benefit.
Le maggiorazioni di cui sopra non sono cumulabili.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart fino alle ore 23.59 del 10 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
Per maggiori dettagli: qui.

Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno - Bando a sostegno delle iniziative locali e di valorizzazione dei prodotti tipici, Anno 2026

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, con il bando approvato con Deliberazione della Giunta Camerale del 30 marzo 2026, mira a promuovere e sostenere iniziative dedicate alla valorizzazione, allo sviluppo e alla promozione del territorio, sotto il profilo ambientale, culturale e turistico realizzate nelle province di Livorno o Grosseto. Tali iniziative devono essere in linea con le finalità istituzionali dell’ente e capaci di generare ricadute positive sia sull’economia locale sia sui settori coinvolti.
In particolare, verranno finanziate le spese di comunicazione legate all’organizzazione di eventi pubblici volti a mettere in risalto il territorio e le sue eccellenze.
La richiesta di contributo deve essere relativa ad una sola iniziativa; Le iniziative devono essere, pena inammissibilità: avviate nell’anno 2026 e concluse entro e non oltre il 10 gennaio 2027
La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta ad euro 30.000,00; almeno il 25% di questa viene destinata alle micro e piccole imprese.
Il bando è strutturato in due fasi:
- presentazione della domanda di partecipazione: la domanda di partecipazione deve essere presentata, pena inammissibilità, almeno 40 giorni consecutivi prima della data di apertura dell’evento per il quale il soggetto interessato intende richiedere il sostegno camerale. Non saranno accolte domande che presentino costi di comunicazione ammissibili, al netto di IVA, inferiori ad euro 1.000,00;
- presentazione della domanda di liquidazione: entro 50 giorni consecutivi dalla conclusione dell’evento, pena decadenza del contributo concesso, il soggetto richiedente è tenuto a presentare la domanda di liquidazione.
Possono beneficiare delle agevolazioni, i seguenti soggetti con sede legale e/o operativa nelle province di Grosseto o Livorno:
1) associazioni di categoria e loro società di servizi;
2) Centri Commerciali naturali, come definiti dall’art. 111 della L.R. n. 62 del 23.11.2018. Il CCN deve essere già legalmente costituito con proprio atto costitutivo ed avere un proprio statuto vigente;
3) soggetti iscritti al REA portatori di interessi collettivi;
4) soggetti senza scopo di lucro, anche non iscritti al REA, che abbiano, nel proprio statuto, atto costitutivo e/o regolamento, come finalità della loro attività la promozione e valorizzazione del territorio e della sua cultura; tali soggetti potranno presentare
domanda di contributo esclusivamente per progetti di interesse collettivo la cui spesa complessiva ammissibile non sia inferiore a € 30.000 al netto di IVA;
5) Pubbliche Amministrazioni delle province di Grosseto o Livorno.
Il Bando prevede l’erogazione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese di comunicazione sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA), meglio dettagliate all'art. 5 del bando (cliccare sul link sotto), per un importo massimo pari ad euro 3.000,00, oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità e l’eventuale incremento premiante di euro 300,00 in caso di possesso di (le casistiche non sono cumulabili):
- bilancio di sostenibilità redatto ai sensi del D. LGS 125/24;
- certificazione di genere (UNI/PdR 125:2022).
In caso di iniziative specificatamente dirette alla valorizzazione delle produzioni tipiche (ovvero i prodotti DOP, IGP e PAT (certificati e non) del territorio delle province di Grosseto e di Livorno, così come pubblicati sul sito della Regione Toscana al link: http://prodtrad.regione.toscana.it), il contributo a fondo perduto è pari al 60% delle spese sostenute e ritenute ammissibili (al netto di IVA), fino ad euro 3.000,00, oltre l’eventuale premialità per il possesso del rating di legalità e l’eventuale incremento premiante di sopra riportato.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma ReStart fino alle ore 23.59 del 10 novembre 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento delle risorse.
Per maggiori informazioni: qui

Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno - Premio impresa per le pari opportunità, Anno 2026

La CCIAA della Maremma e del Tirreno, attraverso il “Premio Impresa per le Pari Opportunità – Anno 2026”, intende riconoscere e valorizzare le imprese che si distinguono per l’attuazione di iniziative finalizzate alla promozione e alla tutela delle pari opportunità e al contrasto delle discriminazioni di genere, sia in ambito lavorativo sia familiare. Le azioni devono riflettere i principi di uguaglianza lungo tutte le fasi del percorso professionale e personale delle lavoratrici, con l’obiettivo di diffondere una cultura aziendale inclusiva, favorire l’occupazione femminile, garantire pari opportunità di crescita professionale e adottare strumenti di welfare e conciliazione tra vita privata e lavoro.
Possono partecipare al premio le micro, piccole e medie imprese, comprese cooperative e consorzi, con sede legale nelle province di Livorno o Grosseto.
Saranno selezionate quattro imprese che abbiano realizzato progetti rientranti in almeno uno dei seguenti ambiti:
cultura: promozione della parità di genere attraverso percorsi di mentoring e coaching dedicati alla crescita professionale femminile verso ruoli dirigenziali, nonché iniziative rivolte anche alla componente maschile su temi quali la paternità condivisa e il superamento degli stereotipi;
governance: introduzione di processi volti a individuare, analizzare e gestire situazioni di violenza e discriminazione;
risorse umane: adozione di pratiche di gestione e sviluppo del personale orientate alla parità di genere;
opportunità di carriera: implementazione di politiche per sostenere l’occupazione femminile e valorizzare competenze e percorsi di crescita delle donne;
welfare aziendale e conciliazione vita-lavoro: attivazione di piani di welfare personalizzati, modelli organizzativi flessibili e servizi di supporto alla conciliazione tra vita familiare e professionale (ad esempio benefit, voucher, asili nido aziendali, servizi di assistenza e convenzioni dedicate).
I progetti candidati devono essere stati avviati da almeno tre mesi alla data di presentazione della domanda e possono essere sia in corso sia conclusi. In quest’ultimo caso, l’avvio non deve essere antecedente al 1° gennaio 2025.
La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta ad euro 12.000,00, mentre il premio previsto per ciascuna impresa vincitrice ammonta ad euro 3.000,00.
Le domande di partecipazione devono essere presentate esclusivamente via PEC all’indirizzo cameradicommercio@pec.lg.camcom.it fino alle ore 23.59 del 15 luglio 2026.
 
Per prendere visione del bando e della modulistica necessaria a presentare la candidatura è possibile consultare il sito web della CCIAA della Maremma e del Tirreno.

Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno - Bando per aspiranti imprenditori, Progetto Interreg Marittimo DEVELOP

La Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, in qualità di partner del progetto Interreg Italia-Francia Marittimo DEVELOP, promuove un Avviso pubblico rivolto a coloro che desiderano partecipare ad un percorso di supporto all’autoimprenditorialità, con l’obiettivo di ridurre il disallineamento tra domanda e offerta di lavoro.
L’iniziativa consiste in un bando, finanziato dal Programma INTERREG IT-FR Marittimo 2021–2027, attraverso il quale la Camera selezionerà 7 aspiranti imprenditori residenti o domiciliati nelle province di Massa-Carrara, Lucca, Pisa, Livorno e Grosseto.
Possono presentare domanda le persone fisiche che intendono avviare un’attività imprenditoriale e che, al momento della candidatura, siano maggiorenni, non titolari di partita IVA, non titolari né soci di imprese già iscritte al Registro delle Imprese e non abbiano riportato condanne penali ostative alla partecipazione a procedure pubbliche.
I 7 candidati selezionati accederanno a un percorso gratuito di formazione e affiancamento finalizzato, da un lato, all’acquisizione delle competenze di base per la creazione e gestione d’impresa e, dall’altro, allo sviluppo della propria idea imprenditoriale, al fine di valutarne la fattibilità e sostenibilità.
Le proposte progettuali dovranno rientrare in una delle tre filiere prioritarie del progetto DEVELOP: turismo e servizi turistici, blue economy, economia circolare.
Il percorso, della durata complessiva di 14 ore, si svolgerà tra giugno e settembre 2026 e sarà articolato in due fasi principali:
- formazione in plenaria (8 ore): sessioni in modalità webinar dedicate ai temi della creazione d’impresa, redazione del business plan, gestione economico-finanziaria e forme giuridiche;
- assistenza individuale (6 ore): incontri one-to-one finalizzati all’approfondimento dell’idea imprenditoriale, all’analisi di mercato e all’individuazione di opportunità di finanziamento e sostegno pubblico.
Le domande di partecipazione potranno essere presentate entro le ore 12:00 del 29 maggio 2026, utilizzando l’apposita modulistica e inviandola esclusivamente via PEC all’indirizzo della Camera di Commercio.
Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a: promozione@lg.camcom.it; mentre l'avviso ed il formulario di candidatura sono visionabili qui.

LE INFORMAZIONI RELATIVE AI CONTRIBUTI/FINANZIAMENTI CONTENUTE NELLA PRESENTE NEWSLETTER HANNO CARATTERE PURAMENTE INFORMATIVO.
SI INVITANO PERTANTO GLI INTERESSATI A FARE ESCLUSIVO RIFERIMENTO ALLA NORMATIVA ED ALLE FONTI UFFICIALI DI PUBBLICAZIONE DEGLI AVVISI/BANDI ACCEDENDO AI LINK INDICATI.

A cura di

Ufficio Europa

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