Bando "Nidi di qualitą"

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Contributi ai Comuni per i servizi educativi della prima infanzia, bando"Nidi di qualitą" 2025-2026

Data:

29 Gennaio 26

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Programma regionale Fse+ 2021-2027

La Regione Toscana, come già con l'analogo bando per l'anno educativo 2024-2025, continua a sostenere l'accoglienza dei bambini e delle bambine nei servizi educativi per la prima infanzia di qualità: con decreto dirigenziale 8655 del 28 aprile 2025 ha pubblicato l'avviso pubblico finalizzato al sostegno dell'accoglienza dei bambini e delle bambine in servizi educativi per la prima infanzia (3-36 mesi) di qualità, per l’anno educativo 2025-2026.

Il bando è cofinanziato dal Programma regionale Fse+ 2021-2027, in particolare con le risorse assegnate alla attività 2.f.12 del Provvedimento attuativo di dettaglio (Pad) del programma, e rientra nell'ambito di Giovanisì, il progetto della Regione Toscana per l'autonomia dei giovani.

- Con Decreto n.25059 del 27-11-2025 Regione Toscana ha provveduto all’ approvazione assegnazione definitiva dei contributi alle amministrazioni comunali.
- Con Decreto n.15852 del 14/07/2025 regione Toscana ha assegnato i contributi alle amministrazioni comunali. In particolare, al comune di Piombino sono state asegnate risorse pari ad euro 83.232,10.

Particolare attenzione viene posta alla Qualità dei servizi pubblici
L’attenzione al tema della qualità viene confermato dalle disposizioni normative relative ai servizi per la prima infanzia previste dal Regolamento regionale 41/2013 e successive modifiche e integrazioni e da quanto previsto dal bando, con particolare riferimento all’inclusione sociale e alle risorse specificatamente destinate a favorire l’accoglienza dei bambini e delle bambine:
• a) con la certificazione di disabilità di cui alla legge quadro per l'assistenza, l'integrazione sociale e i diritti delle persone con handicap (legge 104/1992);
• b) il cui nucleo familiare presenti una situazione segnalata dal competente servizio Usl o dall’assistente sociale del Comune;
• c) dei quali almeno un genitore sia titolare dello status di rifugiato o dello status di protezione sussidiaria ai sensi del decreto legislativo 251 del 19 novembre 2007 "Attuazione della direttiva 2004/83/CE recante norme minime sull'attribuzione, a cittadini di Paesi terzi o apolidi, della qualifica del rifugiato o di persona altrimenti bisognosa di protezione internazionale, nonché norme minime sul contenuto della protezione riconosciuta