Il Comune di Piombino e SDS insieme per la realizzazione del progetto “Casa-madre- bambino” a Piombino

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Data:

17 Ottobre 23

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È giunto alla fase di realizzazione il progetto del Comune di Piombino “Casa- madre – bambino” che prevede la trasformazione di un appartamento sequestrato alla mafia in una struttura per l’accoglienza di donne con bambini vittime di violenza, che necessitano di un contesto adeguato e di un sostegno per poter ricostruire il loro percorso di vita.

Questo progetto offre uno strumento importante in una fase delicatissima per le donne vittime di violenza e dei loro bambini – dichiarano l’assessore alle Pari Opportunità Carla Bezzini e l’assessore alle Politiche sociali Vittorio Ceccarelli -: costrette ad abbandonare le mura domestiche, dopo un percorso di tutela coperto dalla più totale segretezza, arriva il momento in cui riprendere la propria vita. È in questa fase che spesso manca il necessario sostegno. Il progetto “Casa – madre – bambini” promosso dal Comune, in collaborazione con la Società della Salute, offre un concreto aiuto per poter ripartire. Siamo lieti e orgogliosi di arrivare alle tappe conclusive di questo percorso.”

La realizzazione del progetto è resa possibile dal contributo erogato tramite la Società della salute Valli Etrusche, che, sposandone le finalità, lo ha presentato a finanziamento sul bando regionale 2023 rivolto agli enti pubblici per il sostegno agli investimenti nel settore sociale.

"Salutiamo positivamente questa iniziativa – dichiarano il presidente SDS Valli Etrusche Sandra Scarpellini ed il direttore Laura Brizzi - che si andrà ad inserire nell'attuale co-programmazione con gli Enti del Terzo Settore, dedicata ai percorsi per i minori e per le famiglie, in una logica di azione verso la popolazione più fragile e spesso vittima di violenza".

 

L’importo del contributo è pari 60 mila euro. Il Comune coprirà i costi residui necessari alla completa sistemazione dell’appartamento e sarà il soggetto attuatore dell’intervento.