Tutto pronto per la nuova stagione teatrale: si inizia mercoledì 15 novembre con il primo degli appuntamenti del nuovo cartellone realizzato dal Comune di Piombino e Fondazione Toscana Spettacolo onlus (riconosciuta dal Ministero della Cultura come primo Circuito Multidisciplinare in Italia per il 2023), con la direzione artistica di Altra Scena e la collaborazione di Matan teatro che, da quest’anno, è impegnata anche nella realizzazione del cartellone principale. Il cartellone 2023/24 è composto da sette spettacoli di prosa, uno di danza e uno spettacolo musicale. A questi si aggiungono i quattro appuntamenti dalla Stagione concertistica dell’Orchestra della Toscana e la seconda edizione della rassegna Nuovi Sguardi dedicata ai più piccoli.
“La stagione 2022/23 - dichiara il sindaco Francesco Ferrari - è stata un grande successo in termini di pubblico. Con oltre cinquemila spettatori e molti spettacoli sold out, non potevamo che continuare nel percorso iniziato lo scorso anno e realizzare una rassegna polifonica in grado di attrarre molti pubblici diversi. Si tratta di un cartellone originale formato da molti generi frutto della collaborazione con affermati professionisti del settore. In particolare, sulla scia delle opinioni degli spettatori raccolte lo scorso anno, abbiamo aumentato il numero di spettacoli di evasione mantenendo, però, un occhio attento al teatro d’autore. Inoltre, sul palco del Metropolitan saliranno artisti di fama come Lella Costa, Vanessa Incontrada, Marina Massironi, Claudio Bisio e Lunetta Savino che certamente renderanno gli spettacoli ancora più coinvolgenti e attrattivi. Sono sicuro che anche questa nuova stagione confermerà i dati positivi di quella appena trascorsa e che sarà uno stimolo significativo per il tessuto culturale del territorio, soprattutto per i più giovani per i quali l’arte è un ingrediente fondamentale per la crescita e la formazione. Per quanto riguarda la bigliettazione - conclude il sindaco - abbiamo voluto confermare sia i prezzi dello scorso anno che le riduzioni dedicate agli studenti per incentivare la frequenza del teatro da parte dei più giovani. A questo si aggiunge una novità dedicata alle persone diversamente abili che, da quest’anno, potranno godere della gratuità per un accompagnatore”.
“Il teatro è molto di più di un palcoscenico per gli spettacoli. È il punto di riferimento di una comunità, un luogo dove i cittadini recuperano occasioni di socialità, riflessione e di divertimento, di scoperta e stupore. Per questo la Fondazione Toscana Spettacolo conferma il suo impegno anche quest'anno al fianco del Comune di Piombino - affermano la presidente Cristina Scaletti e la direttrice Patrizia Coletta -. Ed è quindi con orgoglio che presentiamo il nuovo cartellone del Metropolitan, con un'offerta che crediamo possa rispondere alle aspettative di un pubblico attento come quello di Piombino. Un programma che vede la presenza di grandi interpreti e importanti testi da riscoprire alla luce della contemporaneità; c'è la danza e non manca la musica di qualità, in modo da abbracciare le migliori espressioni dello spettacolo dal vivo. Tutti gli elementi, quindi, per andare incontro a un'altra stagione di successi, con l'auspicio che i cittadini di questo bellissimo territorio possano apprezzare la proposta culturale che a breve andrà in scena”.
Il programma 2023/2024 sarà accompagnato da una serie di incontri gratuiti di introduzione agli spettacoli, che saranno curati da Pablo Gorini per gli appuntamenti teatrali e dal professor Maurizio Saragosa per i concerti, tutti nella sede della Biblioteca Civica Falesiana (Largo Appiani).
La campagna abbonamenti inizierà lunedì 9 ottobre, come sempre alla biglietteria del Teatro Metropolitan. La prima fase sarà dedicata alla conferma degli abbonati 2022/2023 fino a mercoledì 18 ottobre. La data individuata per il cambio posto è lunedì 23 ottobre, mentre da martedì 24 ottobre a giovedì 2 novembre sarà la volta dei nuovi abbonati.
Sarà possibile acquistare quattro tipologie di abbonamento: Teatro (prima platea 140 euro, seconda platea e galleria 110 euro e ridotto studenti 56 euro), Concerti (posto unico 34 euro, ridotto studenti 15 euro), Teatro&concerti (prima platea 156 euro, seconda platea e galleria 128 euro) e Teatro dei ragazzi (posto unico 15 euro).
I biglietti singoli, invece, avranno un costo di 22 euro in prima platea e di 18 euro in seconda platea e galleria per il teatro e 11 euro per i concerti, con una riduzione per gli studenti, anche universitari, a 8 euro per il teatro e a 5 euro per i concerti.
I biglietti singoli saranno in vendita alla biglietteria del Teatro Metropolitan a partire dalle 16 del giorno dello spettacolo, mentre la prevendita sarà aperta da giovedì 9 novembre su eventipiombino.it e nelle rivendite accreditate.
Per informazioni:
Teatro Metropolitan: piazza Cappelletti 2 - 0565 30385 - metropolitanpiombino@gmail.com
Ufficio Cultura - Comune di Piombino: 0565 63231/296 - cultura@comune.piombino.li.it
www.comune.piombino.li.it - www.toscanaspettacolo.it - www.eventipiombino.it
Il programma
mercoledì 15 novembre
LE NOSTRE ANIME DI NOTTE
con Lella Costa e Elia Schilton
regia di Serena Sinigaglia
tratto dall'omonimo romanzo di Kent Haruf
produzione Centro d’Arte Contemporanea Teatro Carcano, Mismaonda, CTB - Centro Teatrale Bresciano
Addie e Louis, entrambi vedovi ultrasettantenni, che vivono da soli a pochi metri di distanza, si conoscono da anni. Addie era buona amica di Diane, la moglie scomparsa di Louis, ma in realtà non si frequentano, almeno fino al giorno in cui Addie fa al vicino una proposta piuttosto spiazzante. Dal momento che, dopo la scomparsa del marito, ha delle difficoltà ad addormentarsi da sola, invita Louis a recarsi da lei per dormire insieme. Non si tratta di una proposta erotica, ma del desiderio di condividere ancora con qualcuno quell'intimità notturna fatta soprattutto di chiacchierate nel buio prima di cedere al sonno. Ma la società non è pronta a concedere a chi entra nel terzo tempo della vita un sogno romantico.
mercoledì 29 novembre
Ninni Bruschetta, Giancarlo Commare e Violante Placido in
1984
Di George Orwell
Regia Giancarlo Nicoletti
Scene Alessandro Chiti
Cast in corso di definizione
Musiche Oragravity
Produzione GoldeArt
1984 racconta di un gruppo di storici che, nel 2050, scoprono il diario del compagno 6709, Winston Smith, scritto appunto nel 1984, anno in cui il mondo è diviso in tre superstati in guerra fra loro: Oceania, Eurasia ed Estasia. L'Oceania, la cui capitale è Londra, è governata dal Grande Fratello, che tutto vede e tutto sa. I suoi occhi sono le telecamere che spiano di continuo nelle case, il suo braccio la psicopolizia che interviene al minimo sospetto. Tutto è permesso, non c'è legge scritta. Niente, apparentemente, è proibito. Tranne pensare. Tranne amare. Tranne divertirsi. Insomma: tranne vivere, se non secondo i dettami del Grande Fratello. Perfino i bambini sono diventati spie e così sono chiamati; la guerra è permanente, non importa contro quale nemico, e i teleschermi, insieme alle videocamere, controllano tutti. Winston, che ha acquistato un diario clandestino, è pronto a mettere a rischio la propria sopravvivenza quando si innamora di Julia, in un mondo in cui l’amore è proibito. Il libero pensiero della coppia, la loro presa di coscienza della verità del loro tempo e desiderio di conservare un granello di umanità li porteranno sull’orlo del baratro.
mercoledì 6 dicembre
Vanessa Incontrada e Gabriele Pignotta
SCUSA SONO IN RIUNIONE... TI POSSO RICHIAMARE?
Una commedia scritta e diretta da Gabriele Pignotta
Produzione A.Associati
Scusa sono in riunione... ti posso richiamare? Una frase tormentone per la generazione dei quarantenni di oggi, abbastanza cresciuta da poter inseguire successo e carriera, ma non abbastanza adulta da poter smettere di ironizzare su sé stessa. Donne e uomini con l’animo diviso tra ambizioni e bisogni di affetto, ma anche in fondo persone portatrici sane di un fallimento sentimentale vissuto sui ritmi frenetici di un'esistenza dipendente dalla tecnologia, che non lascia spazio a sane relazioni interpersonali. Cosa succederebbe se queste stesse persone, per uno scherzo, si ritrovassero protagoniste di un reality show televisivo? Un’attuale e acutissima commedia degli equivoci che, con ironia, ci invita a riflettere sull'ossessione della visibilità e sulla brama di successo che caratterizzano i nostri tempi. Gabriele Pignotta dipinge così il ritratto della sua generazione affidando alla travolgente e carismatica Vanessa Incontrada il ruolo della protagonista.
martedì 16 gennaio
BLU INFINITO
Coreografie di Anthony Heinl e Nadessja Casavecchia
Produzione eVolution Dance Theatre
eVolution dance theater è pronto ancora una volta a trasportarvi in un mondo in cui non esistono limiti all’immaginazione. La fusione perfetta di discipline diverse crea uno spettacolo dall’indimenticabile impatto visivo. Giochi di laser e specchi, riflessi, rifrazioni, schermi chimici che reagiscono e catturano la luce, creano mondi in cui le ombre dei danzatori si muovono e comunicano. L’Illuminazione futuristica contrasta l’oscurità che avvolge i performer; in un blu misterioso fluttuano luminescenti creature. Illusioni ottiche, effetti speciali, ombre colorate, performance antigravitazionali, strutture telescopiche e l’incredibile tecnologia del Light Wall, uno schermo interattivo sviluppato dal coreografo, che è da sempre alla ricerca del perfetto connubio tra arte, scienza e tecnologia.
giovedì 25 gennaio
Gianfelice Imparato Marina Massironi Valerio Santoro
IL MALLOPPO
di Joe Orton
Traduzione di Edoardo Erba
Cast in via di definizione
Regia Francesco Saponaro
Scene Luigi Ferrigno
produzione La Pirandelliana
Due ladri inesperti decidono di svaligiare la banca accanto all’impresa di pompe funebri in cui lavorano, ma sono costretti a nascondere la refurtiva nella bara della madre appena deceduta di uno di loro. Così tra furti, omicidi, intrighi amorosi e indagini, inizia una rocambolesca sequela di situazioni spassose e assurde tipiche dell’umorismo nero britannico. “Il Malloppo” è infatti uno egli esempi più famosi e divertenti della black comedy in cui con ironia e cinismo si attaccano i capisaldi della società borghese: le forze dell’ordine, il matrimonio, il culto della morte. Il testo - scritto negli anni ’60 – divenne un successo clamoroso, arrivando a vincere il premio come migliore commedia dell’anno e lanciando il suo giovane autore, Joe Orton, come la nuova stella del panorama teatrale inglese.
giovedì 8 febbraio
Claudio Bisio in
LA MIA VITA RACCONTATA MALE
Testi Francesco Piccolo
Regia Giorgio Gallione
Interpreti Claudio Bisio
e i musicisti Marco Bianchi e Pietro Guarracino
Musiche Paolo Silvestri
Scene e costumi Guido Fiorato
Luci Aldo Mantovani
Produzione Teatro Nazionale Genova
Un po’ romanzo di formazione, un po’ biografia divertita e pensosa, un po’ catalogo degli inciampi e dell’allegria del vivere, La mia vita raccontata male ci segnala che se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo all’indietro la strada è ben segnalata da una scia di scelte, intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli, spesso tragicomici o paradossali. Attingendo dall’enorme e variegato patrimonio letterario di Francesco Piccolo, la messa in scena si dipana in una eccentrica sequenza di racconti e situazioni che, inesorabilmente e giocosamente, costruiscono una vita che si specchia in quella di tutti. Uno spettacolo montato in un continuo perfido e divertentissimo ping-pong tra vita pubblica e privata, reale e romanzata, che racconta “male”, in musica e parole, tutto ciò che per scelta o per caso concorre a fare di noi quello che siamo.
martedì 27 febbraio
TUTTORIAL
di e con gli OBLIVION
Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vignarelli
Regia Giorgio Gallione
Produzione AGIDI
Dalle tendenze musicali del momento, alle serie TV più blasonate, fino ad arrivare alla satira di costume, alla politica e all’attualità, tutto finisce nello spietato frullatore oblivionesco. Una costante riscrittura delle follie e delle stranezze legate alla civiltà digitale, dove ritrovare a sorpresa anche grandi miti del passato in un imprevisto ritorno al futuro. Con il virtuosismo dei loro arrangiamenti, gli effetti sonori più avveniristici e quella innata voglia di distruggere gli schemi, gli Oblivion raccolgono la sfida epocale di guidare spettatrici e spettatori verso una vera e propria trasfigurazione della realtà moderna per renderla meno complessa e ancora più idiota. Un anti musical carbonaro a metà tra avanspettacolo e dj-set.
lunedì 11 marzo
Lunetta Savino
LA MADRE
di Florian Zeller
regia Marcello Cotugno
Andrea Renzi e Niccolò Ferrero e Chiarastella Sorrentino
produzione Compagnia Moliere
in coproduzione con Teatro di Napoli – Teatro Nazionale e Accademia Perduta Romagna Teatri
Anna vede nella partenza del figlio, ormai adulto, un vero e proprio tradimento, un abbandono del nido, a cui si aggiunge una decadenza dell’amore coniugale in atto da tempo. La donna ha abdicato ai propri sogni unicamente per dedicarsi al suo unico figlio maschio sul quale ha riversato frustrazioni, rimorsi e ideali d’amore: un percorso che l’ha avvicinata pericolosamente verso la disperazione. Florian Zeller indaga con estrema acutezza il tema dell’amore materno e le possibili derive patologiche a cui può condurre. Nel dolore del lasciare andare i figli, per una madre, c’è tutta l’accettazione della vita nel suo divenire, c’è l’abbandonare andare una parte di sé per rinascere nel distacco.
lunedì 25 marzo
SEI PERSONAGGI IN CERCA DI AUTORE DI LUIGI PIRANDELLO
drammaturgia Francesco M. Asselta, Michele Sinisi
regia Michele Sinisi
aiuto regia in scena Nicolò Valandro
con Stefano Braschi, Marco Cacciola, Gianni d’Addario, Giulia Eugeni, Marisa Grimaldo, Rosario Iisma, Stefania Medri, Giuditta Mingucci, Donato Paternoster, Michele Sinisi, Adele Tirante
scene Federico Biancalani
assistente alle scene Elisa Zammarchi
direzione tecnica Rossano Siragusano
foto di Luca del Pia
produzione Elsinor Centro di Produzione Teatrale
con il sostegno di Next Laboratorio delle Idee & Festival Castel dei Mondi di Andria
Sei personaggi in cerca d’autore è ancora l’opera che meglio indaga il nostro rapporto tra vita e arte, reale e virtuale. Tra incursioni meta teatrali, prove aperte e nuovi ospiti ogni sera, l’opera di Pirandello è l’occasione per confrontarsi con la grande domanda: che cosa rimane dell’arte nell’epoca della sua riproducibilità digitale? Sei personaggi in cerca d’autore di Luigi Pirandello – il nome dell’autore in questo allestimento è diventato parte del titolo – è uno spettacolo matrioska, se così si può dire, in cui il piano meta-teatrale già presente nel testo viene portato all’estremo generando un cortocircuito dove attori, personaggi e pubblico convivono e si mescolano in un happening unico e irripetibile ogni sera.