45 GIORNI PER ISTITUIRE LA COMMISSIONE D'INCHIESTA SU ASIU, TAP E RIMATERIA. LA MAGGIORANZA OTTIENE L'UNANIMITÀ DAL CONSIGLIO COMUNALE

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Data:

01 Agosto 19

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E’ stata una discussione serrata e complessa quella con cui il Consiglio comunale del 30 luglio ha approvato all’unanimità l’istituzione di una commissione comunale d’inchiesta sulla situazione pregressa di ASIU, TAP e RIMateria, nonché sulle vicende correlate alla gestione dei rifiuti nell’ambito territoriale del comune di Piombino e della Val di Cornia.

Le forze di maggioranza centrano così in pieno un obiettivo prefissatosi già in campagna elettorale e portato avanti con determinazione sin dai primi giorni di insediamento della giunta Ferrari.

E’ lo stesso sindaco Ferrari ad illustrare il percorso che ha portato al risultato: “La mozione presentata dai gruppi di maggioranza prevedeva l’istituzione di una commissione di studi: questo perché, da statuto comunale, istituendo una commissione d’inchiesta ci sarebbe stato il concreto rischio che a presiedere la commissione potesse essere un consigliere espressione dell’attuale minoranza PD, con il paradosso che il controllore sarebbe stato anche il controllato.”
Una volta aperta la discussione consiliare i consiglieri del PD hanno manifestato l’intenzione di non ricoprire la presidenza della commissione: visto il nuovo scenario la seduta consiliare è stata sospesa per consentire una riunione dei capigruppo in cui è stato messo a punto un testo emendato della mozione poi approvato all’unanimità dal consiglio comunale.

“La commissione d’inchiesta per chiarire eventuali responsabilità e mancanze nella gestione locale dei rifiuti, negata dalle forze di maggioranza nella precedente consiliatura, entro 45 giorni vedrà finalmente la luce”.