Aferpi Piombino. Comunicato sindacale

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Data:

31 Gennaio 18

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Si è tenuto nel tardo pomeriggio di oggi l'incontro presso il ministero dello Sviluppo economico riguardo lo stabilimento Aferpi di Piombino. All'incontro erano presenti il ministro Calenda, la viceministra Bellanova, il commissario Nardi, il presidente della Regione Toscana Rossi, il vicesindaco di Piombino Ferrini, i rappresentanti sindacali nazionali e territoriali.
Il ministro ha aggiornato, in avvio, sugli sviluppi dell'azione giudiziaria mirata all'inadempienza e sull'accertamento dell'insolvenza per Cevital, ribadendo che l'obiettivo è costringere l'imprenditore a cedere lo stabilimento, chiarendo che l'azione legale è soltanto uno strumento di pressione per arrivare a questo.
Il ministro, preso atto che i tempi dell'iter sono troppo lunghi per la soluzione della vertenza, così come noi abbiamo più volte ribadito, ha chiesto all'amministrazione straordinaria di produrre gli atti da presentare al Tribunale per invocare l'insolvenza prospettica e quindi la messa in amministrazione straordinaria. Per questo motivo la riunione, durata pochi minuti, è stata aggiornata al prossimo martedì.

"L'accelerazione che il ministro Calenda ha dato per verificare una volta per tutte se esistono le condizioni per la messa in amministrazione straordinaria per insolvenza prospettica consentirà di fare chiarezza su una vicenda che si protrae ormai da tempo senza trovare una soluzione per il territorio e per i lavoratori coinvolti - afferma il vicesindaco Stefano Ferrini - Martedì vedremo i risultati di questa verifica e capiremo quale sarà la strada. Nel frattempo auspichiamo che la mossa del ministro possa indurre la proprietà a rivedere la rigidità delle proprie posizioni che di fatto bloccano lo stabilimento di Piombino in un limbo surreale e drammatico."