Incontro sulle bonifiche al Mise. Da gennaio caratterizzazione e progettazione delle operazioni di bonifica

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21 Dicembre 17

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Si è riunito oggi a Roma (20dicembre) presso il ministero dello Sviluppo Economico un incontro con rappresentanti Mise, del ministero Ambiente, regione Toscana, Invitalia sul tema delle procedure di attuazione degli interventi di messa in sicurezza e bonifica dell’area di crisi industriale complessa di Piombino. Presenti il sottosegretario all'ambiente Silvia Velo e per il Comune di Piombino l'assessore all'ambiente Marco Chiarei.


Durante l’incontro sono state rappresentate al governo le criticità esistenti per la lentezza dell’attuazione delle operazioni di bonifica e la necessità di velocizzare le attività, garantendo trasparenza e una migliore comunicazione con le istituzioni locali in modo da informare in modo adeguato il territorio.


“Dalla riunione, che è stata voluta dal sottosegretario Velo e per questo la ringrazio, sono emerse delle novità importanti – afferma l’assessore all’ambiente Chiarei - Innanzitutto abbiamo saputo che sono state affidate le due gare di progettazione e di caratterizzazione per le indagini integrative sulla falda. Purtroppo ci sono stati dei ritardi dovuti a un ricorso al Tar in fase di gara che hanno bloccato la procedura. La novità è però che si prevedono dei tempi dimezzati, se tutto va per il verso giusto, per la conclusione delle progettazioni rispetto a quanto stabiliva il cronoprogramma che prevedeva un tempo di due anni. Se non ci saranno intoppi, i tempi si ridurrano a un anno. Si prevede infatti la partenza delle caratterizzazioni da gennaio 2018 in parallelo con la progettazione. Dopo sei mesi potrebbero essere disponibili dati sufficienti per portare a compimento le progettazioni entro fine 2018 e partire con le gare per l’avvio dei lavori da gennaio 2019. Questo naturalmente con la necessaria prudenza.


Tutto questo non confligge con la crisi di Aferpi, l’intervento andrà avanti a prescindere dalle sorti dell’azienda – ci tiene a precisare l’assessore.


Inoltre – continua Chiarei – abbiamo portato la notizia dell’approvazione della Variante Aferpi avvenuta questa mattina; una notizia che è stata molto ben accolta dai ministeri perché produrrà due due effetti positivi: un rafforzamento delle istituzioni e del governo nel contenzioso contro Aferpi e un aiuto fondamentale per gli interventi di bonifica. La non approvazione avrebbe potuto bloccare tutto.
La Regione inoltre metterà sin da gennaio a disposizione delle risorse specifiche, anche in termini di personale, per elaborare report di aggiornamento sulla fase operativa. Il 15 gennaio a Piombino si svolgerà inoltre la prima riunione tecnico operativa con Invitalia, Regione e le ditte che si sono aggiudicate le operazioni di caratterizzazione e di progettazione per l’avvio del lavoro.


Infine la questione cumuli. Anche in questo caso è stata confermata dai ministeri la priorità dell’intervento e anche questo sarà un tema all’ordine del giorno a gennaio.
“Non sono quindi né pessimista né ottimista – dichiara concludendo l’assessore – Il Comune, a fronte di tutto questo, farà la sua parte esercitando un’azione di controllo. Manteniamo un atteggiamento critico per i ritardi che ci sono stati fino a oggi ma al tempo la situazione è in movimento e auspichiamo che vengano rispettati i tempi previsti.”