L'archivio segreto vaticano tra mito e realtà è il tema del secondo appuntamento del ciclo di incontri “Il fascino della memoria. Gli archivi tra realtà e immaginario” previsto giovedì 12 ottobre alle 17,00 al Castello. Un'iniziativa organizzata dall'archivio storico della città di Piombino, in collaborazione con la Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana, la Parchi Val di Cornia.
A spalancare le porte su questo preziosissimo luogo, un labirinto di cinque depositi che custodisce 1.200 anni di storia, sarà Luca Carboni, archivista e profondo conoscitore dei fondi conservati presso questo archivio, uno dei più importanti al mondo.
Santi e peccatori, credenti e atei, imperatori e vassalli, crociati e maomettani sopravvivono in questo archivio che vanta una continuità cronologica straordinaria.
Il Vaticano è da sempre nell'immaginario collettivo e Carboni affronterà molti temi nel corso dell'iniziativa: parlerà dell'Archivio Segreto Vaticano ieri e oggi, della differenza tra archivi e biblioteche nell'immaginario collettivo, di Dan Brown e della nascita di un filone narrativo, dei diversi tòpoi narrativi, della leggenda nera dell'impenetrabilità dell'Archivio Segreto Vaticano e farà una breve storia della consultabilità della documentazione "vaticana".
A coordinare l'incontro sarà Fabio Canessa, docente, critico cinematografico e critico d’arte e con la società Parchi Val di Cornia.
Il prossimo incontro è previsto il 26 ottobre con il regista Pupi Avati che parlerà degli archivi nel cinema.
L'archivio Segreto Vaticano tra mito e realtà. Incontro al Castello con Luca Carboni
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Data:
09 Ottobre 17
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