Populonia e l'archeologia al Salone dell'Arte e Restauro a Firenze

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Data:

11 Novembre 16

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Populonia e l’archeologia della Val di Cornia è stata tra i protagonisti del Salone dell’Arte e Restauro che si è svolto a Firenze, alla Fortezza da Basso, nei giorni 10-11 novembre 2016.


Il Salone, giunto alla V edizione, è un evento culturale di portata internazionale e di importante significato per i temi del restauro, della tutela e della salvaguardia del patrimonio del nostro Paese, conosciuto e ammirato in tutto il mondo.
Insieme alla Parchi ha partecipato a questa iniziativa il Comune di Piombino titolare del progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio Arcus/acropoli.


Il Salone è stato un avvenimento di assoluto rilievo nel panorama nazionale, con 19.000 presenze attese per l'edizione 2016, 160 Espositori, Bookshop, Case editrici specializzate, Stand Istituzionali, 5 Sale Convegni, 2 Laboratori Workshop, 130 Eventi Culturali, 440 Relatori, Talking Corner, Area Formazione, Area Arte, Area orientamento al lavoro e allo studio, Laboratorio per ragazzi, Sala meeting e incontri B2B, Sala Cinema, Mostre tematiche, ecc.


Hanno partecipato le più importanti personalità ed autorità del mondo culturale, ministeriale ed istituzionale proponendo una serie di riflessioni e possibili interventi da attuare su opere d’arte danneggiate sia da catastrofi naturali sia dall’uomo stesso.


E quest’anno, in una postazione d’eccezione quale lo stand del Ministero dei Beni Culturali e del Turismo, ha partecipato anche il nostro territorio, “un territorio che fonda una parte importante della sua identità proprio sulla tutela e sulla promozione del proprio passato, che da sempre ha puntato sui temi della salvaguardia e della valorizzazione del patrimonio culturale ed ha espresso un’esperienza di gestione del patrimonio all’avanguardia nel panorama nazionale, come la Società Parchi Val di Cornia” sostiene l’assessore alla cultura del Comune di Piombino, Paola Pellegrini.

Al centro dello stand del Ministero è stata installata proprio una delle soluzioni sperimentali messe a punto dalla Parchi Val di Cornia per il parco di Baratti e Populonia, ossia la ricostruzione sperimentale in scala reale del basamento di uno dei tre templi che gli scavi hanno messo in luce sull’acropoli di Populonia.

“La ricostruzione sperimentale che i visitatori del Salone hanno potuto apprezzare, è quella che per circa un anno è stata posizionata direttamente sui resti di uno dei templi della città etrusco-romana, poi rimossa per fare spazio alla ricostruzione dell’intero basamento del tempio, che sarà tra le maggiori novità della riapertura del parco dell’acropoli nel 2017” precisa Francesco Ghizzani Marcìa, presidente della Società Parchi.

Sempre Parchi Val di Cornia è stata tra i relatori del convegno in programma l’11 novembre, a cura delle Soprintendenze Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Toscana, sul tema dei restauri archeologici in Toscana, mentre alle novità degli scavi realizzati nel Golfo di Baratti a seguito dell’alluvione del 28 ottobre 2015 è stata dedicata una comunicazione di Andrea Camilli (funzionario della Soprintendenza responsabile del nostro territorio) e degli archeologi Giorgio Baratti, Carolina Megale e Alessandro Viesti.

Insomma, l’archeologia e la cura del nostro patrimonio come occasione per far conoscere il nostro bellissimo territorio e le grandi professionalità che vi operano.