Accordo tra i Comuni per la gestione unica della costa. Ieri la firma

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Data:

26 Gennaio 16

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Un tavolo di confronto stabile sulle politiche del mare e della costa. Ieri lunedì 25 gennaio alle 15 presso il Comune di Follonica, è stato firmato il protocollo tra i Comuni di Follonica, Piombino e Scarlino per la gestione integrata della fascia costiera. Oltre ai sindaci dei tre Comuni interessati (Marcello Stella, Massimo Giuliani e Andrea Benini) e ad esponenti delle giunte cittadine (assessore Alberto Aloisi e Mirjam Giorgieri per il Comune di Follonica, assessore Luca Niccolini per il comune di Scarlino, assessore Marco Chiarei per il Comune di Piombino) è stato presente il sottosegretario all’Ambiente Silvia Velo.

Il protocollo dà seguito anche alla positiva esperienza di collaborazione tra i Comuni di Follonica e Piombino che portò alla stesura di un precedente protocollo d’intesa per controllare gli effetti dell’ampliamento del porto commerciale di Piombino sul golfo di Follonica.

E' stato istituito pertanto un tavolo permanente del golfo coordinato dal Comune di Follonica, che si riunirà a rotazione, a seconda delle esigenze, presso tutti i Comuni firmatari. Si tratterà di un luogo di confronto, di analisi di scambio di informazioni e di progettualità per la condivisione di azioni comuni.


“Partendo dalle necessità di un territorio omogeneo, che è quello del golfo di Follonica - spiega il sindaco Massimo Giuliani - guardiamo a un orizzonte più vasto al di là dei confini amministrativi per affrontare da subito questioni cruciali in questo ambito con un’unica visione strategica. E’ quindi un’iniziativa che guarda al domani con l’obiettivo di mettere insieme esigenze e interessi diversi su questo territorio: la tutela dell’ ambiente e del paesaggio e la presenza di attività produttive che siano sempre più compatibili.”


Nel protocollo sono evidenziati una serie di fenomeni in corso nel golfo che dovranno essere presi in considerazione nella pianificazione delle attività da parte dei comuni:la riduzione delle praterie di poeseidonia oceanica, la ridotta capacità riproduttiva della fauna ittica, che si traduce anche in una perdita di biodiversità delle specie con conseguenze negative sotto il profilo qualitativo ed economico anche per il settore della pesca, l'azione dell'erosione costiera sui litorali sabbiosi, il mancato apporto sedimentario dei corsi fluviali.


In riferimento a questo, gli obiettivi programmatici esplicitati nel documento sono pertanto quelli di promuovere progetti comuni per la salvaguardia e la valorizzazione della biodiversità marina, condividere le azioni per la difesa della costa, coordinare le azioni nei confronti della Regione Toscana in materia di acque di balneazione, organizzare congiuntamente eventi culturali, divulgativi e scientifici, favorire la candidatura di Scarlino all’acquisizione della Bandiera Blu e molto altro.