Accordo di programma, possibilità di finanziamenti per le imprese e nuova occupazione

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Data:

25 Giugno 14

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Rafforzare il tessuto produttivo esistente e promuovere la sua diversificazione in settori alternativi a quello siderurgico. Sono alcuni degli obiettivi contenuti nell’Accordo di programma firmato il 24 aprile scorso con il Ministero dello Sviluppo Economico che è stato oggetto questa mattina di un incontro promosso dalla Regione nella sala consiliare del palazzo comunale.

Presenti l’assessore regionale alle attività produttive Gianfranco Simoncini, il sindaco Massimo Giuliani, l’assessore provinciale Ringo Anselmi, i rappresentanti di Invitalia, l’ente che per il Ministero si occuperà di progettazione e di attuazione di alcune linee di intervento previste nell’accordo di aprile.

Alla riunione hanno partecipato le associazioni di categoria perché l’obiettivo di questo incontro, il secondo dalla firma dell’accordo, è quello di fare il punto con le associazioni sul lavoro in corso e raccogliere informazioni relative alla propensione all’investimento degli operatori locali, per meglio tarare la gamma degli strumenti che dovranno essere attivati.

Le associazioni di categoria in questa fase dovranno consultare le aziende del territorio e distribuire loro una scheda finalizzata a sondare la progettualità potenziale e avere alla fine una mappatura delle nuove progettualità. Gli stanziamenti previsti nell’Accordo di programma, 20 milioni di euro, e i fondi europei gestiti dalla Regione consentiranno di finanziare i progetti ritenuti più interessanti e adeguati a garantire sviluppo e diversificazione.

In particolare, l’accordo di programma prevede finanziamenti per riqualificare il sistema produttivo favorendo la rioccupazione del personale espulso dal ciclo produttivo. Quelli regionali, in corso di definizione, mirano a sostenere progetti di ricerca e sviluppo industriale proposti da grandi industrie e da piccola e media impresa tramite concessione di contributi in conto capitale, progetti di investimento delle piccole e medie imprese tramite prestiti a tasso zero, contributi in conto capitale, promozione dell’imprenditoria giovanile, femminile ecc.

Un lavoro complessivo, quello avviato con l’accordo di programma, che pone attenzione anche alle grandi questioni infrastrutturali, al rilancio economico del territorio e all’industria, alla riqualificazione territoriale e alle bonifiche.