Tre “Case dell’acqua” per la distribuzione di acqua microfiltrata naturale fredda e gasata fredda. Dopo che il precedente bando è andato deserto, l’amministrazione comunale di Piombino rilancia con un avviso pubblico, in pubblicazione sul sito web istituzionale e in scadenza il prossimo 15 luglio, per la concessione di suolo pubblico per l’installazione e la gestione delle tre centraline.
Le aziende interessate avranno tempo questa volta fino al 15 luglio per presentare la domanda (la scadenza è fissata alle ore 12 del giorno indicato).
Le case dell’acqua saranno istallate in tre diversi siti (le aree interessate direttamente sono quelle di Riotorto, Centro e via della Pace (a scelta del concorrente) e Salivoli) e comporteranno la vendita diretta al consumatore: 5 centesimi a litro per l’acqua naturale e 7 centesimi per quella gasata.
Le finalità di questa iniziativa sono quelle di fornire un servizio ai cittadini e al tempo stesso ridurre i rifiuti derivanti dagli spesso ingombranti imballaggi di plastica, offrire al consumatore una possibilità di risparmio rispetto a un bene di assoluta utilità e altissimo utilizzo.
I criteri di valutazione e di attribuzione dei punteggi delle domande terranno conto dell’ubicazione della struttura (avere una buona visibilità, essere servite da un parcheggio pubblico fruibile, essere frequentate e quindi sorvegliate, garantire un facile accesso anche ai soggetti disabili, non recare intralcio al traffico), del pregio architettonico della struttura e delle specifiche tecniche dell’impianto di trattamento dell’acqua. Altri parametri saranno la manutenzione aggiuntiva rispetto a quella minima, la facilità di pagamento, il costo dell’acqua.
L’aggiudicatario del bando si assumerà gli oneri delle spese di gestione, comprese quelle di attivazione, i contatori e le spese per i consumi, il collegamento dello scarico di acqua dell’impianto di pozzetto posto in prossimità di ogni struttura. Il concessionario si dovrà occupare pure della fornitura e dell’istallazione del sistema di pagamento così come definito nel progetto che dovrà essere presentato con la domanda di partecipazione al bando.
Sistema che, in ogni caso, dovrà essere di tipo informatico, con una card elettronica ricaricabile, o uno strumento analogo, in modo da evitare la presenza diretta di denaro contante all’interno delle centraline. La ricarica della card dovrà prevedere versamenti minimi di 10 euro. La concessione, salvo prolungamenti, avrà una durata di cinque anni.
Il concessionario, inoltre, dovrà essere sottoposto a varie penali in caso di fermo impianto, anche parziale, sia dell’erogazione dell’acqua, sia del sistema di pagamento (per una durata superiore a tre giorni, da 50 a 25 euro al giorno), nonché per mancati adempimenti previsti nel piano di manutenzione (25 euro ciascuno).
Altre spese saranno invece a carico del Comune: l’allaccio idrico, elettrico e telefonico fino al sistema di contabilizzazione, la fognatura per lo scarico delle acque prodotte dall’impianto (mediante un pozzetto da posizionarsi nelle immediate vicinanze delle case dell’acqua) e le opere accessorie per l’installazione delle strutture, fondazione ed eventuali rampe d’accesso.
L’avviso è scaricabile dal sito internet del Comune: www.comune.piombino.li.it nella sezione Amministrazione trasparente-Bandi di gara e contratti - Avvisi pubblici.
Per tutte le informazioni di natura tecnica contattare Servizio Aree Pubbliche, ing. Matteo Caramante tel. 0565 63387 email: mcaramante@comune.piombino.li.it