Un’area produttiva ecologicamente attrezzata (APEA) destinata all’insediamento di attività economiche. Il Comune di Piombino ha da poco pubblicato un bando pubblico finalizzato al ricevimento di proposte per la realizzazione di un’APEA per l’ambito produttivo di Colmata. L’obiettivo è quello di avviare un’indagine di mercato per la verifica della presenza di operatori interessati a presentare proposte alternative a quella già presentata dalla cooperativa sociale “La contadina Toscana” di Pisa. Possono partecipare tutti i soggetti in possesso dei requisiti richiesti dalla normativa in vigore per contrattare con la Pubblica Amministrazione.
La scadenza per la presentazione delle proposte è fissata entro e non oltre le ore 12 del 13 gennaio 2014. E’ammesso l’invio tramite pec con firma digitale del legale rappresentante al seguente indirizzo comunepiombino@postacert.toscana.it.
L’ambito produttivo di Colmata, una volta completato il Pip di Montegemoli, diventerà infatti il nuovo comparto produttivo di Piombino, e dovrà avere determinate caratteristiche, in linea con quanto richiesto per questa tipologia di aree. In particolare, si caratterizzerà per la gestione unitaria e consorziata dei servizi comuni dell’area, per l’ottimizzazione dell’utilizzo delle risorse e del suolo, della prevenzione e riduzione delle emissioni inquinanti, per la gestione efficace nella prevenzione dei rischi e delle emergenze. Un’ APEA è infatti caratterizzata dalla presenza di un soggetto gestore dell’area, che con la partecipazione delle imprese insediate gestisce le regole e governa la gestione ambientale dell’area con adeguati strumenti, come un sistema di gestione ambientale e di qualità dell’ambito produttivo.
"La realizzazione di una Apea era uno degli obiettivi più importanti di questa amministrazione e rappresenta una seria opportunità per lo sviluppo di nuovi comparti produttivi nel nostro Comune - afferma l’assessore all’ambiente Marco Chiarei - La caratterizzazione ecologica di questa area é il valore aggiunto che puó rendere più appetibile l'insediamento di nuove aziende in ragione di possibili minori costi di gestione e migliori efficienze dei servizi alle imprese. La proposta messa a bando ipotizza due comparti: il recupero della materia e l'agroalimentare. In prospettiva sono entrambi con elevate potenzialitá; in particolare credo che l'agroalimentare possa corrispondere ad esigenze di un territorio con forte vocazione agricola a cui manca la chiusura della filiera. Ció non toglie che altre proposte, che eventualmente perverranno, potranno suggerire ulteriori settori di sviluppo. Auspico che questo bando sia il primo passo di un percorso che traduca le scelte di pianificazione di questa Amministrazione in una fase attuativa e che produzione e sostenibilità ambientale diano gambe a segmenti significativi di Green Economy anche sul nostro territorio"
La proposta presentata dalla cooperativa “La contadina Toscana” prevede una prima fase della durata di 18 mesi riservata a una verifica di fattibilità dell’Apea per gli ambiti individuati, con individuazione delle potenziali imprese insediabili e la definizione di un piano economico finanziario. La seconda fase, della durata di 36 mesi, sarà riservata alla preparazione dei bandi specifici per la selezione dei fornitori e la costruzione delle opere previste; infine una terza fase, della durata di 22 anni, di gestione ordinaria dell’Apea.
Il modello attuativo non implica, nella prima fase, un apporto economico da parte del Comune e anche la fase successiva di realizzazione e gestione si incentra soprattutto sulla ricerca di finanziamenti pubblici e/o privati esterni, senza ricorso alle risorse finanziarie comunali.
Il bando è scaricabile dal sito www.comune.piombino.li.it. Info dott..ssa Elena Bellucci, ufficio appalti 0565 63240 email: appalti@comune.piombino.li.it.