Brand turistico "Alta Maremma". Presentazione pubblica del progetto a Scarlino

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Data:

30 Settembre 13

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Idee in cammino verso l’Alta Maremma. Martedì 1 ottobre alle 17,30 presso il porto di Puntone Ufficio Turistico “Marina di Scarlino”, i sindaci dell’Alta Maremma presenteranno ufficialmente “Oltreconfine”, il progetto di gestione coordinata delle attività in materia di turismo e di sviluppo del territorio. Al progetto hanno aderito i seguenti 13 Comuni: Castagneto Carducci, San Vincenzo, Piombino, Suvereto, Campiglia M.ma, Scarlino, Follonica, Sassetta, Monterotondo, Gavorrano, Monteverdi, Montieri, Massa Marittima.

A presentare la proposta, che è stata oggetto di approfondimento e incontro tra tutti i Comuni aderenti nel corso dei mesi estivi, saranno direttamente i sindaci di quest’area geografica, storica e sociale caratterizzata da profondi tratti unitari. Gli obiettivi principali che hanno mosso i sindaci di un territorio di circa 1000 kmq a intraprendere l’iniziativa, sono la volontà di fare sistema, per contare di più a livello regionale e nazionale nelle politiche di promozione turistica del territorio, per creare un’identità turistica forte e riconoscibile che possa essere più efficace, per avere massa critica e quindi ottenere più possibilità di accedere a finanziamenti.

Come hanno spiegato i sindaci nel loro documento di presentazione del progetto “Gli ultimi anni sono stati contrassegnati da profonde trasformazioni del comparto turistico per diversi fattori, la globalizzazione con l’accorciamento delle distanze e il fenomeno del low cost, lo sviluppo dell’informazione, dei social network che hanno messo a disposizione di ogni turista enormi masse d’informazioni; la personalizzazione della domanda, all’origine della progressiva crisi delle destinazioni di massa classiche e del forte sviluppo di un turismo sempre più “emozionale” e “motivazionale”; le trasformazioni della governance con l’abolizione delle APT, l’indebolimento del ruolo delle province, la riduzione sempre più marcata delle risorse disponibili a disposizione degli enti pubblici, l’introduzione dell’Imposta di soggiorno.

Tutto questo impone una visione strategica diversa, chiama a un nuovo protagonismo dei territori e a forme di aggregazione e di azioni costruite su perimetri nuovi, rispetto alle delimitazioni e ai confini amministrativi, in qualche modo più aderenti anche alla realtà più naturale storico-culturale-geografica.

Maremma quindi come terra di confine e di frontiera, che può diventare anche una sfida per costruire qualcosa di veramente innovativo. E a questo proposito, l’intenzione è anche quella di portare il nuovo brand turistico all’Expo 2015 di Milano che porterà in Italia milioni di persone.

Per formalizzare l’avvio del progetto, i Comuni hanno definito un documento convenzionale che dovrà essere approvato da tutti i consigli comunali intorno alla metà di ottobre.