Domenica 15 settembre si celebra il 70° Anniversario della Battaglia di Piombino al Rivellino, primo episodio resistenziale che è stato alla base del riconoscimento della medaglia d’oro al Valor Militare alla Città nel 2000 dall’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi.
Oggi questi episodi devono essere riletti per il loro significato e per i valori forti che ci trasmettono. La Battaglia di Piombino fu una manifestazione forte di marinai, soldati, ufficiali e soprattutto civili, operai e cittadini contro un tentativo di sbarco e di occupazione della città, del porto e degli impianti siderurgici da parte dei nazisti dopo il proclama dell’armistizio diffuso da Pietro Badoglio.
Era la difesa della patria che non poteva essere calpestata da una forza di aggressione e di occupazione. Nel momento in cui tutto sembrava crollare e la patria moriva - secondo quanto scritto anche da Ivan Tognarini - qui come a Porta San Paolo di Roma, a Cefalonia a Napoli e in altre località nasceva una nuova patria, un nuovo sentimento patriottico. Nasceva la Restistenza. Pochi giorni dopo la Battaglia, sulle Colline metallifere, alcuni dei protagonisti del 10 settembre davano vita a una prima formazione partigiana che sarebbe diventata poi la 3° Brigata Garibaldi.
La cerimonia ufficiale si svolgerà al Rivellino alle 10,30 e vedrà la partecipazione di Carlo Smuraglia, presidente dell’associazione nazionale Partigiani d’Italia, di Enrico Rossi presidente della Regione Toscana, di Ivan Tognarini presidente dell’Istituto storico della Resistenza in Toscana, Maida Mataloni presidente del consiglio comunale di Piombino e di Gianni Anselmi sindaco di Piombino. Come sempre, a conclusione degli interventi, corteo con la banda Galantara e alle 12 deposizione di una corona d’alloro presso il cippo commemorativo dei Caduti per la Libertà in piazza della Costituzione.
Altre iniziative, per commemorare il 70°, sono previste nei giorni precedenti. Fino al 15 settembre una mostra a Palazzo Appiani, in collaborazione con i quartiere Porta a Terra Desco, di documenti, immagini, divise, oggetti e modelli navali. Martedì 10 settembre sempre a Palazzo Appiani alle ore 21,30, si svolgerà una conferenza a cura di Alessandro Dondoli e Giampiero Vaccaro dal titolo “In ricordo dei caduti”. Giovedì 12 settembre, in collaborazione con la Guardia Costiera di Piombino, la commemorazione per Giorgio Perini al cimitero comunale alle ore 10, unico tra i 4 morti italiani della Battaglia, ad essere sepolto in città.
In collaborazione con Arci, invece, alcune iniziative rivolte ai giovani. Fino al 15 settembre all’interno del Rivellino la mostra fotografica realizzata dagli studenti delle scuole superiori nell’ambito del progetto “Sulla strada della memoria”; l’11 settembre alle 21 al Rivellino letture, proiezioni video e musica con il gruppo Emmepi3, dal titolo “I giovani, la memoria e la resistenza”.