SOCIETA' PARCHI, IL CONSIGLIO COMUNALE DI PIOMBINO APPROVA IL NUOVO STATUTO

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Data:

20 Marzo 12

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Una società sempre più pubblica, completamente “in house”, e cioè con capitale completamente sottoscritto dagli enti pubblici, per adeguarsi a quanto segnalato dall’Autorità garante della concorrenza. Il consiglio comunale ha approvato questa mattina le modifiche allo statuto della società Parchi Val di Cornia, costituita d’ora in avanti come gestione sistema integrato dei parchi e musei dei Comuni della Val di Cornia e di quelli contermini, includendo anche le funzioni di promozione del territorio.

Il nuovo statuto è stato presentato dall’assessore Massimo Giuliani ed è stato approvato con i voti dell’Italia dei Valori, del Pd e del Gruppo Minsto. Astenuti Futuro e Libertà e Rifondazione Comunista, contrario Popolo delle Libertà, UdC e il consigliere Gelichi. Con l’espressione “gestione come sistema integrato dei Parchi e musei”, si legge nell’art. 4 modificato, si intende l’esercizio congiunto e sinergico di tutte le attività strumentali alla conservazione, valorizzazione, tutela e fruizione del patrimonio culturale, paesaggistico e ambientale.

I soci pubblici, e cioè i Comuni della Val di Cornia, esercitano sulla società un controllo analogo a quello esercitato sui propri servizi ed attività, attraverso di organi di governo dei Comuni, gli organi consiliari ecc. Una società che consenta anche di avviare un percorso per esercitare a livello sovra-comunale le funzioni di promozione turistica.
Dal punto di vista organizzativo e gestionale, la società continua a essere amministrata da un consiglio di amministrazione composto da 3 membri che durano in carica per tre anni, i cui poteri, però, secondo il nuovo statuto, devono essere riconducibili e assimilabili al potere gestionale attribuito alla dirigenza comunale.

La Conferenza dei sindaci, inoltre, svolge le funzioni di direzione e controllo della società nell’interesse dei Comuni soci.