CONVEGNO DI STUDI ETRUSCHI: CORSICA E POPULONIA A CONFRONTO

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28 Ottobre 11

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Dal 28 al 29 ottobre Piombino ospita all’hotel Centrale il XXVIII congresso di studi etruschi e Italici, che ha preso avvio martedì scorso a Bastia. Un appuntamento nazionale, di grande prestigio, che quest’anno l’Istituto nazionale di studi etruschi e italici, insieme al ministero della cultura francese, al Ministero per i beni e le attività culturali organizzano tra la Corsica e Piombino, in collaborazione con il Comune, l’associazione archeologica piombinese e la società Parchi Val di Cornia.

“L’evento è una conferma dell’attenzione e dell’interesse che la realtà etrusca di Populonia riveste nell’ambito degli studi internazionali di etruscologia – afferma l’assessore alla cultura Ovidio Dell’Omodarme – e anche il riconoscimento dell’intensa attività di ricerca che nel corso di questi ultimi anni è stata condotta nell’area di Baratti e Populonia coinvolgendo numerose università italiane. Da questo punto di vista il convegno costituisce un’ottima occasione per fare il punto sulle acquisizioni più recenti per promuovere un confronto tra gli studiosi coinvolti”.
Il convegno, che si è aperto a Piombino il pomeriggio di giovedì 27 ottobre, prosegue dunque venerdì 28 con le relazioni di Andrea Camilli, Folco Biagi, Tommaso Magliaro, Matteo Milletti, Sara Neri, Federica Pitzale su Populonia e San Cerbone. Seguiranno le comunicazioni di Lorella Alderighi “Rotte commerciali nel distretto minerario tirrenico tra VI e IV sec. A. C; Folco Biagi e Sara Neri, “Le sepolture in località Ficaccio”; Matteo Milletti e Federica Pitzale sulle sepolture in località Casone, Pierluigi Giroldini, “Tra le campagna e il mare. Sviluppo e contrazioni del popolamento tra VII e V secolo a. C, il caso dell’hinterland populoniense”, Stefano Bruni “Un reimpiego a Sant'Antimo di Piombino. Contributo alla scultura tardo-arcaica di Populonia”.
Il programma del pomeriggio prevede la relazione di Antonella Romualdi, “Populonia e la Corsica nel V sec. a. C” e le comunicazioni di Luciana Drago, “Populonia e l'Etruria meridionale. Riflessioni, ipotesi e progetti per una ricerca interdisciplinare”, Luca Cappuccini “Laghi, lagune e antiche insenature: aspetto del litorale tirrenico a sud di Populonia in epoca etrusca”
Armando Cherici “Populonia, le tombe con armi, Giandomenico De Tommaso Tra Silla e Augusto: nuovi dati da Populonia e dal territorio.
Sabato 29 ottobre alle 9 è prevista la visita all’area archeologica di Populonia.