RISORGIMENTO AL FEMMINILE. A PALAZZO APPIANI SI INAUGURA UNA MOSTRA DELL'ASSOCIAZIONE MAZZINIANA

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22 Settembre 11

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Il contributo delle donne per la democrazia e per gli ideali risorgimentali. La sezione locale dell’associazione mazziniana, con il patrocinio del Comune di Piombino e la commissione Pari Opportunità, presenta una nuova iniziativa nell’ambito del 150° anniversario dell’Unità d’Italia. Si tratta della mostra dal titolo “L’altro Risorgimento. Le pioniere dell’emancipazione femminile”, che verrà inaugurata venerdì 23 settembre alle 17,30 nella sala esposizioni di Palazzo Appiani.
A presentare la mostra sarà Paolo Ciampi, giornalista e scrittore, autore del libro “Miss uragano” dedicato a Jessie White, figura chiave del Risorgimento. Saranno presenti inoltre il presidente dell’associazione mazziniana di Piombino Franco Calzolari, la presidente della Commissione Pari Opportunità Monica Braschi, l’assessore alla cultura Ovidio Dell’Omodarme.
In esposizione pannelli itineranti dell’associazione nazionale mazziniana nei quali sono raccontati gli eventi storici, le gesta, le imprese e la storia di eroine risorgimentali che hanno inteso la democrazia come una possibilità di riscatto. Un’ iniziativa che mette in evidenza il Risorgimento ignorato o censurato dalla storia omologata, quello vissuto dalle donne in molti casi anche in maniera più drammatica rispetto a celebrati padri della patria.
Le donne costituirono infatti la rete di diffusione del pensiero mazziniano e democratico a partire da quelle appartenenti alle classi più agiate che avevano accesso all’istruzione. Figure come quella di Madame de Staël, Clara Carrara Maffei, Teresa Kramer, Eleonora Pimentel Fonseca, Cristina Trivulzio di Belgioioso e molte altre patriote furono fondamentali per questo. In tempi brevissimi però, considerando i mezzi di comunicazione dell’epoca, aderirono anche donne del mondo artigiano e operaio. Le donne poi non si limitarono a sostenere e diffondere le nuove idee ma parteciparono direttamente alle lotte impugnando le armi.
La mostra rimarrà aperta fino al 9 ottobre con il seguente orario: dal lunedì al sabato 10-12; 16,30-19.