Piombino,11 aprile 2003
Risanamento ambientale. Al via i lavori per la piattaforma TAP
Il progetto per la realizzazione della piattaforma di trattamento dei rifiuti industriali Tap è stato presentato al Comune di Piombino per la richiesta della concessione edilizia e, per accelerarne i tempi di approvazione, l’Ufficio Ambiente ha in programma una conferenza dei servizi per metà maggio, a cui saranno inviatati Arpat, Asl, Provincia,Asiu, Tap e altri enti interessati. Parallelamente è in corso la cantierizzazione dei lavori per la bonifica dell’area dove sorgerà la piattaforma, ad Ischia di Crociano, il cui avvio è previsto per il 5 maggio. Si tratta quindi di un ulteriore passo verso la creazione di un impianto fondamentale per il recupero dei sottoprodotti del ciclo siderurgico, loppe, scorie, fanghi, polveri, che potranno essere riutilizzati, in parte, nei diversi settori dell’edilizia. “La riduzione degli stoccaggi dei materiali – afferma il Sindaco –è un obiettivo importante che è stato perseguito anche con l’interessamento della Lucchini. I rifiuti speciali prodotti dalle nostre aziende hanno bisogno di essere trattati nella maniera più adeguata e la piattaforma polifunzionale costituisce una risposta adeguata, prevista nel programma di risanamento ambientale firmato a Roma nel 1999. Il recupero parziale di questi rifiuti nel ciclo dell’edilizia impedirà inoltre l’ulteriore sfruttamento delle cave della zona”.
Subito dopo la bonifica dell’area, che sarà conclusa entro il prossimo settembre, sarà avviata la costruzione dell’impianto dal parte della Tap, la società incaricata da Asiu per la realizzazione dell’opera. Per la bonifica sono previsti finanziamenti al 100% da parte del Ministero dell’ambiente per circa 1.000 euro, mentre il costo totale della piattaforma si aggira sui 7.000 euro, cofinanziati da Asiu e dai fondi strutturali.
(Monica Pierulivo)