PROVVEDIMENTI SENZA SCADENZA PER RIDURRE L'INQUINAMENTO. Restrizioni nella produzione del coke

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Data:

17 Giugno 05

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Provvedimenti senza scadenza per ridurre l’inquinamento

Restrizioni nella produzione del coke

Come anticipato nei giorni scorsi, dopo i problemi ambientali che si sono manifestati nei quartieri del Cotone e del Poggetto, l’amministrazione comunale ha disposto l’adozione di provvedimenti incisivi e urgenti per tutelare la salute e il benessere dei cittadini che vivono nei quartieri più vicini agli impianti inquinanti.

Il sindaco, sulla base della relazione tecnica dell’Arpat e dopo la riunione della Commissione Ambiente che si è svolta oggi pomeriggio e alla quale hanno partecipato Arpat, Asl, Comune e il neo assessore provinciale all’ambiente Rocco Garufo, ha emesso un’ordinanza che partirà già da domani e che impone alla Lucchini di adottare le seguenti misure:

-         entro cinque giorni dalla notifica del provvedimento l’aumento dei tempi di distillazione del carbon fossile della cokeria per ridurne le emissioni per 14 giorni consecutivi con diminuzione della produzione del 30%. A partire dal giorno successivo la quantità di produzione dovrà essere legata strettamente alla percentuale delle porte che presentano emissioni. L’ordinanza prevede dunque l’applicazione delle norme americane (EPA) per la cokeria, secondo le quali l’impianto potrà marciare a pieno regime solo se la percentuale delle porte che presentano emissioni sarà inferiore al 5%, se si passa dal 5 al 10% la produzione dovrà scendere all’80%, dal 25 al 30% di perdite la produzione scende al 45% e così via;

-          il funzionamento dell’acciaieria a due convertitori invece che a tre, fino a quando la Lucchini non avrà installato un opacimetro in grado di monitorare le emissioni di quell’impianto, così come prescritto dall’Arpat.

Provvedimenti pesanti, che per l’azienda significano riduzione della produzione, e per questo valutati con molta attenzione dall’amministrazione comunale prima di essere adottati.

“E’ il momento di riscrivere le regole di come si fa la siderurgia sul territorio – aggiunge il sindaco – per costruire una compatibilità definitiva e permanente tra industria, città e le altre attività produttive, anche per il ruolo che Piombino ha nel panorama industriale italiano. La produzione deve essere quindi proporzionata alle prestazioni ambientali degli impianti.”

“Non c’è infatti alcuna relazione tra l’ordinanza per la cokeria e l’acciaieria e il calo di produzione annunciato dalla Lucchini – continua il sindaco – La Lucchini non aveva intenzione di ridurre la produzione della cokeria, avrebbe potuto infatti aumentare le scorte in attesa della ripresa del mercato. Il nostro provvedimento sulla cokeria invece è strutturale e sarà valido anche per il futuro. Soltanto il provvedimento sull’acciaieria ha carattere di temporaneità ed è legato all’installazione di un opacimetro per misurare l’inquinamento.”

Piombino, lì 16 giugno 2005

Monica Pierulivo