DISCUSSIONE SANITA' IN CONSIGLIO COMUNALE. Rassicurazioni sul punto nascita. In arrivo il primario di radiologia

Dettagli della notizia

Data:

15 Luglio 05

Tempo di lettura:

4 minuti e 10 secondi

Città di Piombino

(Provincia di Livorno)

Medaglia d’Oro al Valor Militare

Via Ferruccio, 4 - tel.0565 63357 , fax 226201 – ccp: vari - P.IVA 00290280494 – CAP 57025

 
 

                                                                        Ufficio Politiche Sociali

Piombino 14/7/2005

COMUNICATO STAMPA

Discussione sulla sanità in consiglio comunale

Rassicurazioni sul punto nascita. In arrivo il primario di radiologia

Si è svolta questa mattina (giovedì 14 luglio) la seduta del consiglio comunale, dedicata interamente alla sanità, a cui hanno partecipato il direttore generale dell’Asl6 Massimo Scura, il direttore del presidio ospedaliero Elio Mugnaini, il responsabile di zona Dino Franceschini, il direttore sanitario Danilo Zuccherelli. Presente in aula anche il nuovo direttore dell’ospedale dr. Galli.

Una discussione che è servita a evidenziare i nodi centrali delle politiche sanitarie sul territorio, a ricercare una coesione della città sui risultati da raggiungere, a puntualizzare il ruolo che Piombino e la Val di Cornia devono avere nell’ambito dell’Area Vasta per la definizione degli indirizzi politici.

Con questi obiettivi il sindaco ha aperto la discussione, richiamando all’attenzione i punti critici più importanti, che sono:

-         il rilancio dell’ospedale di Piombino come polo chirurgico nel presidio sud della provincia di Livorno, con un’effettiva integrazione con gli ospedali di Cecina e Portoferraio nell’ambito di determinate specialistiche

-          la difesa forte del punto nascita nell’ospedale, in un’ottica di rete con il punto specialistico di Cecina, prevedendo l’introduzione del parto indolore come servizio di base

-          il miglioramento dei servizi di base

-         il  miglioramento delle liste d’attesa

-         la questione del completamento della residenza protetta per anziani, la RSA di San Rocco.

-         L’ulteriore qualificazione del pronto soccorso

“Non vogliamo avanzare rivendicazioni di tipo localistico – ha detto il sindaco- ma crediamo che il nostro territorio debba giocare un ruolo adeguato a livello di Area Vasta nella programmazione di scelte e indirizzi. In campo socio sanitario il nostro territorio ha avviato una sperimentazione avanzata della Società della Salute. L’integrazione forte tra strutture sanitarie e strutture sociali, fra ospedale e territorio, con il contributo dei medici di base, delle cooperative del terzo settore e con il volontariato, è un elemento importante che consente di qualificare e migliorare notevolmente i servizi ai cittadini, consentendo  anche una maggiore e migliore partecipazione.”

A queste osservazioni ha risposto il direttore generale Scura che ha ripreso i singoli punti sollevati. Sulla questione del punto nascite Scura si è espresso a favore del suo mantenimento a Piombino, come punto di gravitazione di un’area più ampia rispetto a quella attualmente servita dal nostro ospedale. “Prima di Piombino ci sono almeno altri 10 ospedali con una situazione più critica – ha detto Scura - con un numero di parti molto inferiore”. Per garantire il mantenimento del reparto maternità sarà necessario rivedere le norme regionali sulla rete dei punti nascita che prevede per ogni reparto una guardia pediatrica presente 24 ore su 24. Un obbligo che secondo Scura potrebbe essere rivisto. Speranze anche per l’attivazione del parto indolore che fra non molto verrà sperimentato a Livorno e a Cecina.

Il polo chirurgico piombinese, inoltre, sarà rilanciato e rafforzato anche in settori nuovi come l’angiologia, la senologia e la proctologia, incentivando i rapporti con l’università e in particolare con il polo universitario pisano.

Per quanto riguarda il reparto di radiologia, il direttore generale ha annunciato la nomina di un primario, proveniente dall’area lucchese, la dr.ssa De Quirico, che entrerà in servizio il primo di settembre.

Sulla RSA i ritardi causati dagli appalti dei lavori saranno superati a breve. Per la fine di settembre è prevista la conclusione della struttura che dovrà essere poi arredata adeguatamente.

Dino Franceschini ha poi evidenziato una diminuzione delle cosiddette “fughe” (-13%) dal nostro ospedale e, per quanto riguarda le liste d’attesa, ha sottolineato la necessità di ridurre i tempi per i casi di effettiva urgenza, anche attraverso l’attuazione di protocolli d’intesa che, coinvolgendo i  medici di base e i medici ospedalieri, creino un migliore raccordo tra servizi e prestazioni ambulatoriali e ospedaliere.

Confermata inoltre la volontà di mantenere e far crescere il punto oncologico, attuato da poco nell’ospedale di Piombino.

MP