LUCCHINI, ANSELMI E VELO INCONTRANO I SINDACATI

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Data:

11 Ottobre 08

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Comunicato stampa

Lucchini, vertice in Comune con i sindacati

Forte preoccupazione per lo scenario che si sta prefigurando, ma soprattutto una chiara richiesta di garanzie per gli investimenti annunciati e per il lavoratori. Il tavolo convocato ieri sera dal sindaco Gianni Anselmi, a cui ha partecipato un’ampia rappresentanza delle organizzazioni sindacali (Cgil Cisl Uil  sindacati di categoria, coordinatori dei lavoratori degli stabilimenti Lucchini e Arcelor), insieme all’on. Silvia Velo, agli assessori Andrea Fanetti e Luciano Francardi, ha discusso e approfondito il quadro della situazione produttiva ed economica delle grandi aziende sul territorio, coinvolte improvvisamente dal virus della crisi finanziaria internazionale.

L’annuncio della cassa integrazione per circa 400 lavoratori della Lucchini a partire dal 20 ottobre – ha detto il sindaco – è un dato certamente allarmante, una prima conseguenza del rallentamento degli ordini e della contrazione della domanda, non prevedibile se si fa riferimento all’andamento del mercato nel primo semestre del 2008. Da una parte chiediamo quindi all’azienda di impegnarsi e dare la maggiori garanzie possibili per assicurare una gestione equa ed equilibrata della crisi, volta a contenere al massimo l’impatto sulla nostra comunità, dall’altra vogliamo dare tutto il nostro sostegno al sindacato e alle famiglie colpite, per le iniziative che saranno intraprese prossimamente.”

Da parte dei sindacati è emersa molta preoccupazione per una crisi che potrebbe allargarsi e coinvolgere anche altre aziende del tessuto produttivo locale, penalizzando soprattutto i lavoratori precari e quelli delle ditte esterne.

Non secondario inoltre, anche il problema dello slittamento e dell’eventuale ritardo negli investimenti annunciati dall’azienda, nell’attesa di un’ auspicata ripresa economica.

Una serie di problematiche che, secondo l’on. Silvia Velo, devono assumere una chiara dignità nazionale. Per questo Velo ha annunciato e proposto la presentazione di un’interrogazione parlamentare al ministro dello sviluppo economico Scaiola, nella quale, oltre a denunciare l’inadeguatezza delle politiche industriali ed economiche del governo,  chiederà che la vicenda Piombino faccia parte di una vertenza nazionale, sia per il rilievo economico e produttivo che riveste, sia per le questioni occupazionali connesse.

“Bisogna supportare le istituzioni locali e fare in modo che tutti - aziende, forze sociali e politiche - assumano un forte profilo di responsabilità, nell’interesse generale – ha detto Silvia Velo.

Un appello raccolto anche da Anselmi che ha ricordato la necessità di tenere viva l’attenzione sociale che si è manifestata in questi giorni.

“Alla Lucchini ho chiesto che espliciti pubblicamente la riconferma del complesso degli investimenti sia di carattere produttivo sia di carattere ambientale – ha concluso il sindaco -  In questa fase è necessario tenere i nervi saldi per evitare di confondere la crisi, di livello internazionale, con le questioni urbanistiche locali. Quando questa congiuntura sfavorevole sarà passata, sarà importante non aver commesso errori sul fronte della pianificazione territoriale, di cui pentirsi a posteriori. Un conto è la crisi, un altro le scelte di pianificazione territoriale sulle quali ribadiamo la nostra disponibilità a un confronto serio.”

Piombino, lì 11 ottobre 2008

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Monica Pierulivo -. Comune di Piombino Ufficio Stampa

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