Tempestini, auguri ai ragazzi e agli insegnanti per l’inizio del nuovo anno scolastico
L’inizio del nuovo anno scolastico è alle porte. Il 15 settembre per molti bambini e bambine sarà la prima volta e l’inizio di un esperienza che spero troveranno entusiasmante. Per altri, ragazzi e ragazze, l’inizio o il completamento di un percorso che rappresenta la parte fondamentale della loro formazione come cittadini e come futuri lavoratori.
Questo anno scolastico inizia purtroppo in un clima di polemiche.con le “novità” introdotte dal Ministro della Pubblica Istruzione Gelmini.
Il grembiule obbligatorio, il ritorno al maestro unico alle elementari, il ripristino del voto in condotta e la valutazione numerica la posto del giudizio alle elementari.
Provvedimenti introdotti attraverso un decreto e che sono destinati a cambiare il volto della scuola.
E mentre si discuteva sul voto e sul grembiule ben altri e più gravi provvedimenti sono stati introdotti, dal maestro unico al ritorno alle 24 ore settimanali alle elementari.
Nel nostro panorama scolastico la scuola elementare è giudicata molto positivamente e questi provvedimenti rischiano di riportare a vecchi schemi organizzativi e didattici che non sono più al passo con i tempi e che non rispondono alle esigenze di una società profondamente cambiata.
Come si pensa di mantenere ad esempio il tempo pieno che rappresenta per molti bambini e famiglie una opportunità?
Che la scuola italiana abbia bisogno di interventi è fuori dubbio ma questi passano da investimenti in edilizia scolastica, in laboratori , palestre, risorse per l’integrazione e per il sostegno agli studenti più disagiati.
Non c’è un euro per tutto questo.
Anzi nel documento di programmazione economica e finanziaria sono presenti tagli per oltre sette miliardi e 800 milioni di euro in tre anni , la previsione di accorpamento di istituti sotto i 600 alunni con la conseguente chiusura di molte scuole soprattutto nelle zone disagiate.
Il dubbio è che alla fine si voglia solo risparmiare per coprire le falle aperte da provvedimenti adottati da questo governo in maniera poco responsabile e molto populistica(vedi soppressione dell’ICI oltre quanto già messo in atto dal precedente governo).
Io credo fermamente che questa non sia la strada giusta.
Anche se è necessario riportare l’attenzione sul bisogno di auterovolezza a tutti i livelli a partire dalla scuola non credo che riportano la scuola a schemi di passato autoritarismo di facciata e lasciando invariati i problemi si faccia un buon servizio ai nostri giovani e alle loro famiglie.
Da parte nostra, come Comune, continueremo a sostenere le scuole nei loro percorsi di innovazione e ad intervenire, compatibilmente con le risorse che abbiamo e avremo a disposizione, nel portare avanti i progetti avviati perché crediamo che siano l’investimento più grande per la crescita della nostra comunità.
Voglio esprimere inoltre la vicinanza dell’amministrazione nei confronti di tutti quegli insegnanti che con senso di responsabilità e nonostante la situazione lavorano con passione e competenza per il futuro dei nostri figli.
Assessore Anna Tempestini
Piombino, lì 12 settembre 2008