Comunicato Stampa
Giorno della Memoria, il capolavoro di Claude Lanzmann al Metropolitan
Al Castello continua la mostra fino al 31 gennaio
Contro tutti i fondamentalismi, intolleranze, autoritarimi, a favore del dissenso e della cultura democratica. E’ questo il messaggio proposto a centinaia di studenti delle scuole superiori e medie di Piombino, con la proiezione al Metropolitan di alcune sequenze del capolavoro di Claude Lanzmann, Shoah, in occasione del Giorno della Memoria. Un’iniziativa curata dall’archivio storico comunale e dal prof. Fabio Canessa, esperto di cinema, che si è svolta questa mattina (martedì 29 gennaio) con la partecipazione del sindaco Gianni Anselmi, alla presenza di circa 700 ragazzi.
Edita in 4 DVD e uscita 23 anni fa in Francia, l’opera è stata pubblicata per la prima volta in Italia nel 2007 a cura di Einaudi ed è costituita quasi esclusivamente di testimonianze, principalmente di sopravvissuti alla Shoah, con un lavoro di ricerca condotto in 14 paesi. Per la realizzazione della pellicola, che dura in tutto dieci ore, Lanzmann ha impiegato ben undici anni.
Dalla sua uscita nelle sale, nel 1985, questo film è stato considerato un evento fondamentale, sia dal punto di vista storico che cinematografico, con ripercussioni che non accennano a decrescere: ad esso sono consacrati migliaia di articoli, studi, libri e seminari nelle università di tutto il mondo ed ha ottenuto le più alte onorificenze e premi a numerosi festival.
Un film importante non solo per la rappresentazione della Shoah al cinema, ma anche per il dibattito storiografico che ha alimentato sul tema. Al punto che in Francia la pellicola, che conobbe anche una trascrizione in un volume con prefazione di Simone De Beauvoir, è regolarmente proiettata nelle scuole in una versione che include 6 sequenze di mezz’ora ciascuna.
Intanto al Castello è visitabile, fino al 31 gennaio, la mostra “Zachor” (parola ebraica che significa “ricorda”!), ripercorre gli anni bui della nostra storia dall’ascesa del nazionalsocialismo alla guerra e alla soluzione finale. Concessa dall’associazione Shalom di Firenze, curatrice di reperti fotografici del Museo di Yad Vashem di Gerusalemme e dell’Holocaust Memorial Museum di Washington, l’esposizione è aperta dalle 16,30 alle 19. Le scolaresche possono prenotare le visite telefonando all’archivio storico comunale tel. 0565 63361.
Piombino, lì 29 gennaio 2008