PRIMA CAMPANELLA PER CIRCA 4 MILA ALUNNI A PIOMBINO. L'assessore Tempestini e il sindaco fanno il punto e augurano buon lavoro

Dettagli della notizia

Data:

13 Settembre 07

Tempo di lettura:

3 minuti e 41 secondi

Comunicato Stampa

L’assessore Tempestini e il sindaco fanno il punto e augurano buon lavoro

Prima campanella per circa quattromila ragazzi a Piombino

L’inizio di un nuovo anno scolastico è sempre l’occasione per riflettere sul lavoro da compiere e sulle difficoltà da affrontare. Circa 4.000 ragazzi, dalla scuola materna fino alle superiori, inizieranno il nuovo anno scolastico, con alcune novità rispetto all’anno precedente.

“Le dichiarazioni  del Ministro della Pubblica Istruzione Fioroni e le ultime direttive del Ministero ci fanno ben sperare in un cambio di rotta e in una diversa impostazione e considerazione della complessità dei problemi da affrontare e dell’importanza che la scuola riveste nel processo di crescita del Paese – dicono l’assessore alla scuola Anna Tempestini e il sindaco nel loro messaggio di augurio ai ragazzi - Un augurio di buon lavoro a tutti  coloro che operano nel mondo della scuola, agli insegnanti per il lavoro di grande responsabilità che si trovano a svolgere, con la speranza che possano trovare migliori condizioni e maggiore considerazione, agli studenti perché possano compiere il loro percorso con soddisfazione ed entusiasmo, ed alle loro famiglie, chiamate a sostenere l’impegno dei  figli, rilevante  anche dal punto di vista economico.”

I dati sulle nuove iscrizioni a Piombino evidenziano un quadro piuttosto articolato, con un aumento di bambini alle scuole elementari e agli asili nido, una sostanziale stabilità per la scuola media e una flessione per gli istituti superiori.

Complessivamente sono 1306 gli iscritti alle elementari, 713 al 1° circolo e 593 al 2°, di cui 74 stranieri. Un dato in crescita che supera di 53 unità le1253 iscrizioni dell’anno precedente.

Significativo il numero dei ragazzi stranieri che, anche nella scuola media, suddivisa nei tre plessi di via Torino, via Togliatti e Riotorto, risultano essere in numero di 33 su 715 iscrizioni complessive.

Stabile anche il dato per le scuole materne, con 594 iscrizioni a fronte dei 600 dell’anno precedente, e una lista di attesa effettiva di 52 bambini che riguarda soltanto i bambini di tre anni. Di questi, ancora 21 potrebbero trovare posto all’asilo Spranger, scuola dell’infanzia privata ma parificata. Completamente soddisfatte invece le domande dei bambini di 4 e 5 anni, per i quali restano disponibili ancora 6 posti.

Sul fronte dei nidi, invece, l’apertura del centro gioco educativo di via Medaglie d’oro ha consentito di ridurre in modo significativo la lista d’attesa per la sezione dei grandi, da 2 a 3 anni, (sono soltanto 4 i bambini di questa fascia di età che non hanno trovato posto per il momento), mantenendo una maggiore criticità soprattutto per i medi da 1 a 2 anni. L’apertura futura di una nuova sezione con la ristrutturazione delle ex cucine centralizzate all’asilo Panda, dovrebbe consentire di ridurre ulteriormente il problema.

Parallelamente sono state autorizzate due nuove sezioni di nido presso la scuola San Francesco, che, pur essendo privata, ha ottenute le certificazioni per essere equiparata ai nidi pubblici.

Le criticità maggiori permangono sugli istituti superiori, con 1293 iscrizioni  a fronte dei 1351 dell’anno scolastico precedente e dei 1412 dell’anno scolastico 2004-05. E’ il liceo scientifico l’unica scuola superiore che continua a mantenere un numero costante di studenti, mentre tutte gli altri istituti fanno registrare una flessione. Una vicenda sulla quale l’amministrazione comunale è impegnata con l’attivazione di progetti specifici:

“Insieme agli Istituti Superiori e alle Scuole Medie di tutta la Val di Cornia, nell’ambito dell’accordo di programma siglato con i Comuni, il Circondario e l’ASL, è stato istituito un tavolo di lavoro per un progetto rivolto al recupero della dispersione scolastica e all’orientamento – spiega l’assessore Tempestini - Per questo progetto abbiamo ottenuto dalla provincia un finanziamento di 40 mila euro. Anche se non direttamente collegato al recupero delle fughe bensì al recupero degli abbandoni, è un progetto che lavorerà collegialmente nell’interesse degli studenti e del territorio. Ugualmente importanti e opportune sono le iniziative che vanno nel segno di una diversificazione e di un arricchimento dell’offerta formativa: penso alla sperimentazione sull’alberghiero e sul marketing dei prodotti agricoli, o il progetto che vede coinvolti l’ITI Pacinotti e il Centro Territoriale Permanente rivolto al recupero di chi è uscito dal ciclo scolastico.”

Piombino, lì 12 settembre 2007

Monica Pierulivo – Ufficio Stampa Comune di Piombino tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it