Piombino, 30 novembre 2006
COMUNICATO STAMPA
In arrivo conguagli per gli espropri del Peep di Montemazzano
Stanno arrivando in questi giorni ai proprietari, le lettere da parte del Comune relative ai maggiori oneri di esproprio per gli immobili costuiti circa vent’anni fa nell’area tra via della Pace, via Bachelet, via Maestri del Lavoro, in loc. Montemazzano.
Per spiegare la vicenda a tutte le famiglie interessate, l’amministrazione comunale ha convocato una riunione presso la sede della circoscrizione Falcone-Montemazzano, lungomare Marconi, per giovedì 14 dicembre alle ore 17,30.
L’area in questione, infatti, venne espropriata i primi anni ’80 e pagata dall’amministrazione comunale a prezzo agricolo. A quei tempi, infatti, la legislazione vigente permetteva l’esproprio per “pubblico interesse” con un indennizzo irrisorio rispetto ai costi attuali, che sono superiori di circa 20 volte.
I terreni espropriati furono poi destinati ad edilizia popolare e nelle convenzioni stipulate a quel tempo tra Comune e operatori (cooperative edilizie, imprese, privati singoli) che attuarono gli interventi edilizi, il terreno fu ceduto ad un costo molto basso, sulla base del valore agricolo attribuitogli, ma con la clausola conttrattuale che i prezzi indicati sarebbero stati soggetti a conguaglio. In seguito la legge sugli espropri è stata definita e modificata e un proprietario delle aree espropriate ha deciso di rivalersi contro questo atto chiedendo un adeguamento nella corresponsione dell’indennizzo.
La Corte di appello di Firenze ha accolto il ricorso ed ha emesso una sentenza che obbliga il Comune al pagamento del conguaglio, già previsto nell’atto di cessione, per un importo complessivo di 1.068.399 euro.
Tale somma dovrà essere ripartita, secondo la legge, nei confronti di tutti gli operatori del Peep e quindi dei titolari degli immobili ubicati in quella zona, ad eccezione dei 118 alloggi Ater e Acp che sono a carico dell’amministrazione comunale. Oltre 400 le famiglie interessate, che dovranno corrispondere gli oneri in maniera diversa in base ai millesimi di proprietà, con possibilità di rateizzare i pagamenti in 4 rate semestrali. Circa 2 mila euro la cifra media che ogni proprietario dovrà pagare al Comune.
Il comune, nel frattempo, ha riconosciuto il debito fuori bilancio ed ha disposto il pagamento di quanto dovuto (oltre un milione di euro) a favore dell’ex proprietario del terreno espropriato, entro il 31 dicembre 2006.
Una vicenda che non riguarda solo l’amministrazione di Piombino ma che ha coinvolto molti comuni d’Italia.
Comune di Piombino, Monica Pierulivo tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it