ENEL, FUMATE SOTTO CONTROLLO

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Data:

06 Luglio 06

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Piombino, lì 5 luglio 2006

COMUNICATO STAMPA

Enel, fumate sotto controllo

Assicurazione a proseguire con gli interventi manutentivi e con i controlli, a mantenere un tavolo di confronto con l’amministrazione comunale sui temi ambientali, a richiedere, compatibilmente con le esigenze di rete, un esercizio dell’impianto più continuativo e meno esposto alle variazioni.

Questi in sintesi i tre punti fondamentali che definiscono gli impegni assunti dall’Enel al termine della riunione svoltasi questa mattina nella saletta rossa del comune tra l’azienda rappresentata dal direttore della centrale di Piombino Marco Favilla, l’assessore all’ambiente Luciano Francardi e al turismo Elisa Murzi, l’Arpat, gli operatori turistici della Costa Est e le associazioni di categoria.

Una riunione durante la quale gli operatori e le associazioni hanno chiesto prima di tutto interventi e risposte ben precise per evitare il ripetersi delle fumate emesse dalla centrale di Tor del Sale negli ultimi giorni di giugno, che possono creare danni al turismo e  all’immagine del territorio.

A questo proposito Marco Favilla, direttore della centrale di Piombino, ha ribadito l’eccezionalità di questi eventi, legati alle forti richieste energetiche da parte del gestore nazionale con punte storiche che hanno spinto al massimo gli impianti in quei giorni. Favilla ha comunque assicurato che le fumate, provenienti dai gruppi più datati della centrale, i gruppi 1 e 2, sono adesso sotto controllo e per il futuro la situazione sarà monitorata costantemente per evitare il ripetersi di quelle situazioni.

Le fumate, brutte a vedersi e sicuramente poco positive in termini di promozione turistica, non significano comunque superamento dei limiti di legge. L’Arpat, infatti, ha comunicato che i dati della rete di monitoraggio rientrano tranquillamente al di sotto dei limiti di 50 mg per metro cubo, anche nei momenti di punta e che negli ultimi anni c’è stato un miglioramento. Il livello delle immissioni di sostanze inquinanti al suolo e di emissioni nell’atmosfera, costantemente monitorate, non sono tali quindi da destare preoccupazione sul fronte dell’inquinamento. Ciò che preoccupa gli operatori del turismo è però l’immagine del territorio e la possibilità di coniugare l’attività turistica con la presenza della centrale.

“L’obiettivo dell’amministrazione comunale – ha detto Francardi nelle sue conclusioni – è quello di far sì che le attività della zona continuino a produrre e a crescere, soprattutto da un punto di vista qualitativo. C’è un problema di convivenza, ma possiamo risolverlo con un sistema di regole forte e condiviso. Per questo l’amministrazione comunale ha organizzato una riunione mettendo intorno allo stesso tavolo operatori e azienda, cosa non del tutto scontata. Noi chiediamo all’Enel, che comunque rispetta i limiti imposti dalla legge, di fare di più rispetto a quelle che sono le prescrizioni legislative cercando di abbassare la soglia di disturbo emersa negli ultimi tempi e di facilitare il più possibile la convivenza.”

Monica Pierulivo – Comune di Piombino tel. 0565 63357 email: mpierulivo@comune.piombino.li.it