Spazi sociali per i giovani, istituito un tavolo di ascolto
Spazio ai giovani. Si è costituito fieri il tavolo di ascolto dei giovani, durante una riunione nella sala consiliare tra gli assessori Massimo Giuliani, Anna Tempestini e Giuliano Fedeli e i gruppi giovanili della zona,.
“Dopo alcuni mesi di riunioni con le associazioni e con gli studenti delle scuole - spiega l’assessore Massimo Giuliani – abbiamo istituito questo momento ufficiale di ascolto come luogo importante di programmazione e di confronto tra tutte le associazioni giovanili della zona. L’obiettivo è quello di rendere i giovani stessi protagonisti delle risorse destinate alla soddisfazione dei loro bisogni. Fino ad oggi abbiamo preso contatti, promosso riunioni per verificare le esigenze e le necessità. Da oggi partirà questo tavolo che servirà a programmare in concreto tutta una serie di iniziative per i prossimi mesi”.
Nel corso della riunione di ieri sono stati affrontati, nel quadro più generale del rapporto tra città e giovani, alcuni temi relativi alle esigenze di socializzazione e di associazione giovanile e quindi alla necessità di trovare spazi di aggregazione anche in attesa del nuovo centro giovani, che viene considerato come una realizzazione molto importante per le opportunità che potrà offrire. Tra le altre problematiche affrontate anche quelle che investono più propriamente la realtà scolastica, soprattutto in relazione all’aggiornamento dei programmi scolastici e alla necessità di raccordarli maggiormente con le esigenze del mondo del lavoro.
“Siamo consapevoli che i giovani coinvolti fino ad oggi nel tavolo rappresentano la fascia più impegnata nel sociale e nel volontariato, per la qualità delle proposte e degli interventi espressi– aggiunge ancora Giuliani - mentre la nostra scommessa è quella di raggiungere anche gli altri giovani, meno sensibili a queste problematiche. Il tavolo di ascolto dovrà servire anche a questo. Ad ampliare il raggio di partecipazione e a creare un contatto organizzativo tra i giovani stessi, indipendentemente dalle istituzioni. Spero che questo possa costituire anche una base per far ripartire il forum giovanile della Val di Cornia.”
Piombino, lì 21 dicembre 2004
Monica Pierulivo