UN COORDINAMENTO DELLE FORZE DELL'ORDINE PER COMBATTERE IL VANDALISMO

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Data:

05 Novembre 04

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Un coordinamento delle forze dell’ordine per combattere gli atti di vandalismo

Atti di vandalismo a Piombino. Nelle ultime notti sono stati presi di mira i giochi del parco VIII marzo e le fioriere di ghisa di corso Italia, mentre gli abitanti di via Borgo alla Noce e di via del Fossato hanno segnalato recentemente la situazione di disagio provocata da gruppi che arrecano continui danni alle case circostanti. Un fenomeno che preoccupa l’amministrazione, sia da un punto di vista sociale che di ordine pubblico, proprio perché può anche coinvolgere ragazzi molto giovani e in età adolescenziale.

“Non intendiamo sopravvalutare questi fenomeni, ma neppure trascurarli – dice il Sindaco – Piombino è sempre stata una città con un forte senso civico. Questo non deve essere assolutamente disperso ma va rafforzato insieme a un nuovo senso di appartenenza che rivitalizzi i quartieri, incentivando la partecipazione alla vita sociale e alle iniziative qualificanti. Nell’immediato, per far fronte a questi fenomeni, abbiamo intenzione di istituire controlli molto più incisivi; nei prossimi giorni sarà convocato un tavolo di coordinamento tra le forze dell’ordine e le strutture istituzionali per programmare azioni comuni in questo senso. Sarà inoltre approfondita la possibilità di avviarsi verso l’istituzione del vigile di quartiere come servizio di vicinanza al cittadino, così come lo sviluppo di progetti di educazione alla legalità e di prevenzione delle devianze. Un ruolo importante di presidio sociale spetta però anche alla comunità in tutte le sue componenti, a partire dalle famiglie che debbono concorrere alla responsabilizzazione delle persone e al rispetto della cosa pubblica ”.

Gli arredi e la manutenzione degli edifici pubblici costituiscono un costo non indifferente per l’amministrazione, che va a ricadere sulla collettività. Nel 2004 per l’acquisto di nuove panchine, fioriere, ringhiere e staccionate il Comune ha speso circa 87.000 euro. A questa spesa va sommata quella per la ripulitura e la manutenzione delle facciate e dei palazzi pubblici danneggiati.

Piombino, lì 5 novembre 2004

Monica Pierulivo