Qualit? dell'aria: non ? emergenza

Dettagli della notizia

Data:

14 Gennaio 04

Tempo di lettura:

1 minuto e 39 secondi

Qualità dell’aria: non si può parlare di emergenza

            Alcune precisazioni in merito all’articolo sulla qualità dell’aria apparso ieri sulle pagine del Tirreno che divulgava i dati ambientali diffusi nella Terza Conferenza sullo stato dell’ambiente della Provincia.

“Per questo tipo di indagine sono stati utilizzati i dati relativi alle emissioni ai camini che non hanno incidenza sulla qualità dell’aria in città. Parlare di emergenza ambientale servendosi di queste rilevazioni è quindi scorretto” precisa il responsabile dell’Ufficio Ambiente del Comune. “Per misurare la qualità dell’aria è necessario avvalersi delle centraline a terra.”

Si tratta infatti di due sistemi di monitoraggio diversi che determinano risultati molto dissimili. Le rilevazioni delle emissioni ai camini non hanno una ricaduta sul terreno, né tanto meno sulla città dal momento che vengono dispersi e diluiti nel raggio di decine di km.

E’ ovvio che il Comune di Piombino, a livello regionale, contribuisce in maniera massiccia alle emissioni complessive in atmosfera per la presenza di un grande impianto industriale, ma questo non è correlabile alla qualità dell’aria che si respira, monitorata in modo diverso.

Non c’è quindi emergenza ambientale per ossido di azoto, di zolfo e monossido di carbonio. Nel caso di Piombino sono rilevabili soltanto periodici superamenti delle polveri fini PM10 e del benzopirene nell’area del Cotone per la vicinanza del quartiere all’impianto di cokeria.

A conferma di quanto sopra possono essere citati i dati regionali relativi alla qualità dell’aria rilevati attraverso le centraline. Per il biossido di zolfo siamo passati da 53 microgrammi del 1984 ai 5 microgrammi del 2002, ben al di sotto degli standard di qualità dell’aria che stabiliscono il limite di 80 microgrammi. Stessa cosa per gli altri parametri che dal ’90 ad oggi sono sempre stati al di sotto del valore dei limite di legge.

Monica Pierulivo

Piombino, lì 13 gennaio 2004