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Piombino, 30.10.02
Una nuova Intesa tra Regione Toscana, Provincia di Livorno, Circondario e Comuni della Val di Cornia
Firmato questa mattina nella sala consiliare del Comune di Piombino il protocollo d’intesa tra Regione Toscana, Provincia di Livorno, Circondario della Val di Cornia e Comuni di Piombino, Campiglia marittima, San Vincenzo, Suvereto, Sassetta.
All’incontro erano presenti il Presidente della Giunta regionale Claudio Martini, accompagnato da sette assessori regionali, il presidente della provincia Claudio Frontera, con una rappresentanza consistente della Giunta provinciale, il Presidente del Circondario ed i Sindaci della Val di Cornia.
Nell’introduzione il Sindaco di Piombino Luciano Guerrieri ha evidenziato alcuni degli obiettivi più importanti che si intendono conseguire con questo documento: ” Il problema ambientale rappresenta sicuramente una priorità ed uno dei capitoli più consistenti dell’intesa. Il protocollo si configura complessivamente come un testo corposo ed articolato che rappresenta un passo in avanti molto importante, perchè ci permette di programmare gli interventi più impellenti da attuare da qui alla fine del 2004 per lo sviluppo del territorio.” In primo piano quindi la questione idrica, con il progetto Cornia, il finanziamento prioritario dell’impianto di selezione, compostaggio e produzione CDR e discarica per lo smaltimento dei rifiuti solidi urbanie industriali di Ischia di Crociano, la progettazione della piattaforma polifunzionale per il trattamento dei rifiuti speciali provenienti dall’impianto Lucchini, gli studi necessari per la predisposizione del piano provinciale per la bonifica delle aree di Città Futura.
Non ultima la politica energetica: “Abbiamo voluto inserire nell’intesa anche la questione energetica – ha spiegato Guerrieri- evidenziando la necessità di redigere un piano energetico della Val di Cornia, che sia coerente con quello provinciale, e che integri gli obiettivi del piano energetico regionale in un’ottica di maggiore compatibilità ambientale e di sviluppo sostenibile”.
Il Presidente del Circondario Rossano Pazzagli ha ricordato come, rispetto all’ultimo protocollo d’intesa sottoscritto da Regione, Provincia e comuni della Val di Cornia 5 anni fa, molte cose siano cambiate nel nostro territorio ed ha evidenziato soprattutto l’importanza ed il ruolo del Circondario nell’esercizio associato di funzioni comunali, che oggi per la prima volta compare come soggetto firmatario dell’intesa, e dell’Area Vasta Costiera. Un ruolo riconosciuto e ribadito sia da Frontera che da Martini, che hanno parlato di necessità di valorizzare l’esperienza dei circondari. considerati strumenti innovativi di cooperazione istituzionale.
Oltre agli obiettivi ambientali ed istituzionali, il protocollo contiene altri punti importanti indicati come priorità:
- sul tema specifico del rischio idraulico, la Val di Cornia chiede uno specifico impegno per la demolizione del Ponte di Ferro sul Cornia. Il restringimento del ponte, in prossimità di un’ansa del fiume, rappresenta infatti una delle criticità maggiori per il rischio di esondazioni del Cornia. L’opera deve essere demolita ma i Comuni chiedono un finanziamento per la costruzione di un nuovo ponte per garantire la viabilità ed il collegamento tra le zone agricole.
- in materia sanitaria le tre zone (Cecina, Val di Cornia e Portoferraio) hanno predisposto piani tesi ad ottimizzare i servizi cercando di eliminare le duplicazione e specializzando i presidi ospedalieri qualificandoli da diversi punti di vista. Particolarmente importante risulta per la Val di Cornia il completamento del processo di qualificazione del polo chirurgico.
- Si chiede alla Regione un sostegno nel processo di attuazione e di sperimentazione della Società della Salute
- Per le infrastrutture le priorità sono la Strada 398 con l’adeguamento di penetrazione al porto di Piombino, il miglioramento dell’accesso alla città di Piombino ed il potenziamento dell’area portuale, la progettazione della SRT 398 per l’attraversamento di Suvereto, la trasformazione della variante Aurelia in arteria autostradale.
La Regione si impegna a chiedere l’inserimento del nuovo collegamento stradale con il porto di Piombino nell’intesa con il Governo (da attuarsi tramite il Programma Pluriennale 2002-2004
- Per la qualificazione urbanistica si stabilisce un impegno a favorire la realizzazione della pianificazione urbanistica a livello di area con i Piani Strutturali coordinati.
- Sul piano della qualificazione culturale i firmatari si impegnano a promuovere intese per la definizione di programmi di sviluppo locale testi alla realizzazione di un sistema museale locale, a superare l’attuale regime di concessione dei beni culturali statali consegnati alla Società dei Parchi a favore dell’affidamento della gestione, ad integrare il sistema dei parchi con altri parchi tematici.
- Si chiede inoltre alla Regione di continuare a svolgere un ruolo propulsivo per la creazione di nuovi servizi sul territorio collegati all’Università, come lo Sportello Universitario.
Monica Pierulivo