L'oasi della memoria. In sala consiliare presentazione del rapporto sulle violazioni dei diritti del popolo Saharawi

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Data:

26 Marzo 14

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Diritti umani in Saharawi. Sabato 29 marzo alle 16,30 presso la sala consiliare del Comune di Piombino sarà presentato pubblicamente il rapporto “L’Oasi della memoria”, relativo alle gravi violazioni dei diritti umani ai danni della popolazione Saharawi dal 1975 ad oggi.

Il rapporto è stato redatto da Carlos M. Beristain, che sabato sarà presente all’iniziativa e illustrerà direttamente il suo lavoro. Alla presentazione, che sarà introdotta dal sindaco Gianni Anselmi e dall’assessore alle Politiche sociali Anna Tempestini, partecipano inoltre Omar Mhi, ambasciatore della rappresentanza Saharawi in Italia, Mohamed Zorga, rappresentante del Polisario in Toscana, Manola Mambrini, presidente dell’associazione Gdeim Izik e Jacopo Bertocchi, assessore alla cultura del Comune di Campiglia e vicepresidente dell’associazione Solidarietà con il popolo Saharawi Gdeim Izik, Maurilio Campani presidente onorario dell’associazione Gdeim Izik.

Il rapporto si basa su uno studio di 261 casi ed interviste in profondità con vittime Saharawi, e in una metodologia di lavoro sul campo simile a quella seguita in progetti di Memoria Storia e Comissioni della Verità in diversi paesi del mondo. E’ diviso in due volumi: nel primo si include un’analisi delle violazioni dei diritti umani, attraverso casi individuali e collettivi, in diversi periodi storici: bombardamenti della popolazione civile, saccheggi e trasferimenti forzati della popolazione nomade, esecuzioni extra-giudiziali e fosse comuni, sparizioni forzate ecc. Il secondo volume analizza invece l’impatto che queste violazioni hanno determinato sulle vittime, da un punto di vista individuale e familiare.

Il valore del libro risiede soprattutto nella forza e veridicità delle testimonianze delle vittime intervistate. Rappresenta una parte della memoria storica di un popolo nomade che è stato ascoltato in tutti questi anni di resistenza, saccheggio e rifugio.