“Un incontro complessivamente positivo che, accanto al permanere di alcune criticità, evidenzia però una situazione in movimento che sta procedendo.”
Il sindaco Massimo Giuliani commenta la riunione che si è svolta questa mattina al Mise sul tema della continuità produttiva in Aferpi e che ha visto la partecipazione del Comune di Piombino, di tutti i sindacati, consigliere del presidente Rossi Gianfranco Simoncini per la Regione, del commissario Piero Nardi, Fausto Azzi e Riccardo Grilli per Aferpi, Giampietro Castano dirigente del Mise, Silvia Velo, sottosegretario al ministero dell’Ambiente, dei rappresentanti del ministero del lavoro e del Ministero dei trasporti e infrastrutture, di Luciano Guerrieri commissario dell’Autorità Portuale di Piombino.
Nel corso della riunione l’azienda ha spiegato in maniera dettagliata il cronoprogramma dei lavori per la realizzazione dei nuovi impianti, confermando l’obiettivo di arrivare a una prima produzione di billette e rotaie per settembre 2018.
Aferpi ha infatti previsto un tempo di 28 mesi per l’avvio di questa prima produzione. L’avvio della costruzione degli impianti è prevista per settembre 2017, le opere civili (capannoni, linee elettriche ecc) per maggio/giugno 2018. Per quanto riguarda la produzione invece, Aferpi ha confermato un quantitativo di produzione, circa 200mila tonnellate tra vergelle, barre e rotaie, già ordinato e quindi sicuro.
A questo si aggiunge il lavoro per le bonifiche. A questo proposito la Regione si farà carico di istituire un tavolo unico dove trattare le tematiche autorizzative che investono direttamente anche il Comune.
Una buona notizia anche per la 398. Il ministero delle Infrastrutture, presente all’incontro, si è impegnato a inserire la 398 nel documento di programmazione pluriennale delle opere strategiche statali che verrà presentato il prossimo ottobre, con la possibilità di accedere ai finanziamenti previsti in questo ambito.
Per il porto, inoltre, si prevede che entro fine anno saranno realizzate tutte le opere previste nell’accordo di programma del 2014 e che questo dovrebbe consentire, entro giugno 2018, l’entrata in esercizio di General Electric.
“Per le questioni finanziarie ci sono ancora delle incertezze - afferma il sindaco - che mi auguro vengano superate presto e sulle quali Aferpi sta comunque lavorando. E’ importante che il sistema creditizio nazionale abbia fiducia in questo progetto, che è uno dei più credibili a livello siderurgico attualmente in Italia.
Quello che è emerso oggi è che siamo entrati in una fase nuova, più operativa, legata all’avvio di tutto il complesso percorso tecnico e autorizzativo nel quale l’amministrazione comunale avrà un ruolo fondamentale insieme alla Regione, coerentemente con le scelte fatte fino a oggi.
Andiamo avanti quindi con fiducia, prendendo atto della conferma degli impegni presi per la produzione dell’acciaio, tempi stretti ma comunque raggiungibili, rispetto ai quali si apre appunto questa nuova fase di progettazione in dettaglio della parte impiantistica e delle autorizzazioni.”