Consulta dei comuni costieri. A Piombino si fa il punto dei comuni sulle concessioni demaniali

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12 Giugno 17

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Si è svolta oggi venerdì 9 giugno in sala consiliare la Consulta dei comuni costieri promossa da Anci Toscana per fare il punto sulle principali questioni del settore che riguardano i territori della costa e dei comuni insulari. Un appuntamento che si ripete dopo l'esperienza del 12 novembre 2015, che aprì l'esperienza di questo organismo e vide i sindaci costieri in prima linea nell'elaborazione di una proposta da condividere con la Regione, in vista del processo di ricognizione delle fasce costiere e di un piano organico di revisione delle zone.

Presenti alla riunione, oltre al sindaco di Piombino, i rappresentanti dei comuni di San Vincenzo, Castagneto Carducci, Bibbona, Cecina, Rosignano, Livorno, Follonica, Scarlino, Castiglione della Pescaia, Carrara, Pisa, Pietrasanta, Vecchiano.

I lavori, coordinati dallo stesso Massimo Giuliani in qualità di responsabile Anci Toscana per l'ambiente, coadiuvato da Gabriele Lami, tecnico Anci Toscana e Francesco Guardi, in rappresentanza della Regione, sono stati l'occasione per l'aggiornamento della posizione toscana sul disegno di legge “Delega al Governo per la revisione e il riordino della normativa relativa alle concessione demaniali marittime ad uso turistico-ricreativo”.
Si sono affrontate le criticità del disegno di legge, richiamando in particolare il legislatore alla necessità di tener conto di ogni rilevante specificità, anche attraverso una maggiore condivisione con i livelli regionali.
Critiche e suggerimenti presentate da Anci Toscana lo scorso 27 aprile nell'audizione avuta presso le commissioni riunite finanze e attività produttive della Camera dei Deputati.

Durante la riunione si è fatto un aggiornamento sullo stato di ricognizione in corso sull'utilizzo della fascia costiera regionale per le finalità di balneazione, e sul tema, definito urgente dagli intervenuti, delle concessioni per la realizzazione di impianti di acquacoltura.

In merito a tali problematiche, Anci ha confermato che chiederà a breve un incontro agli assessori regionali competenti, con l'obiettivo di coordinare come sistema toscano le prossime azioni.

Come ultimo punto all'ordine del giorno si è svolto un aggiornamento sulla prossima attività di formazione Anci in merito alla recente disciplina per l'utilizzo dell'F24 per il pagamento dei canoni in vigore dallo scorso primo gennaio.